La bocca è rivestita da un tessuto epidermico non cheratinizzato, per capirsi è come la pelle ma senza lo strato corneo esterno ed infatti prende il nome di mucosa. Non solo, ma è mantenuta costantemente umida dalla tre coppie di ghiandole salivari maggiori, sottolinguale, sottomandibolare e parotide e da miriadi di ghiandole salivari minori distribuite in tutta la bocca.

Sia la conformazione della mucosa che il fatto di essere perennemente umida danno alla bocca una resistenza all’excursus termico molto maggiore che della pelle. Questo significa che la bocca sopporta basse e alte temperature meglio della pelle. Per capirsi, del brodo a 50°C sulla pelle lo percepiamo caldo e se manteniamo il contatto a lungo richiamo di sviluppare un’ustione. Lo stesso brodo in bocca lo percepiamo a temperatura media e non ci procura ustione anche se lo manteniamo in bocca più a lungo. Ovvio che oltre che dalla temperatura le ustioni sono provocate anche dal tempo di contatto dell’oggetto caldo.

Questa maggiore resistenza della bocca alla temperatura ha però dei limiti ed è buona norma non esagerare con i cibi troppo caldi. A tutti è capitato di mettere in bocca il famoso pomodorino di Fantozzi e rimanere scottati.

Nel caso comunque succeda di ustionarsi spesso l’ustione riguarda il palato in quanto la lingua tende a schiacciare il cibo contro questo per effettuare la deglutizione.

I rimedi sono pochi se non la pazienza di aspettare che la lesione guarisca, comunque nell’immediato è bene raffreddare la zona con acqua fredda che non va bevuta, ma mantenuta in sede in maniera che assorba il calore in eccesso riducendo il danno che lo stesso calore provoca ai tessuti. Questa manovra è da ripetere nei giorni successivi anche più volte al giorno. Per favorire la guarigione evitate cibi acidi e speziati in quanto oltre che irritare la zona e quindi ritardare la guarigione aumentano la sintomatologia sgradevole e il dolore. Al contrario la sintomatologia è alleviata da cibi ghiacciati come il gelato, un benessere momentaneo, ma che non influisce sulla velocità della guarigione.

Infine potete far uso di collutori contenenti un anestetico e sostanze antibatteriche per evitare sovrainfezioni che allungherebbero il periodo di guarigione. La restitutio ad integrum avverrà spontaneamente in 7-10 giorni e niente potrà accelerarla.

Dott. Jacopo Cioni

 

Ustioni orali da calore.
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14 pensieri su “Ustioni orali da calore.

  • 11 Gennaio 2021 alle 20:04
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    Salve stavo mangiando con la mascherina la pizza, e avendo la mascherina ho sentito che la pizza bruciava, tuttavia non ho potuto sputarla, a causa della mascherina, e mi sono accorto dopo di sentire una bolla sul palato, segretamente mi sono tolto la mascherina per guardare quando non vedeva nessuno. Comunque spero che non sia niente di grave e volevo chiedervi se posso mangiare cose speziate perché mi ci vanno. Grazie dell’attenzione, dottor. Cioni

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  • 26 Novembre 2020 alle 06:52
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    Salve, scusi il disturbo ma è abbastanza urgente. Ieri mattina dal dentista, durante una devitalizzazione, inavvertitamente mi è stata bruciata una piccola parte del labbro con un ferro bollente, riscaldato da fiamma ossidrica, il dentista mi ha rassicurato dicendo che è guaribile e non lascerà alcuna segno. Ma la cosa strana è che, dopo l’effetto dell’anestesia, non ho sentito e non sento alcun dolore e la parte lesionata appare bianca e dura, con una sorta di piccolo solco. Ho letto che probabilmente, date le caratteristiche, è un’ustione di terzo grado e non so come comportarmi a riguardo, sono spaventata che possa rimanere un segno o una cicatrice, mi hanno prescritto il curasept spray, per mantenere la zona disinfettata, ma essendo una zona umida non vorrei che io possa contrarre una qualche infezione. Attendo suoi consigli, grazie mille

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    • 9 Dicembre 2020 alle 12:13
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      Salve
      Normalmente regredisce senza grossi danni, ma se ha questi dubbi si faccia rivedere dal suo dentista che le darà sicuramente ragguagli. Come posso farlo io non avendo nemmeno visto la ferita?
      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 17 Novembre 2020 alle 00:56
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    Buonasera, mi sono bruciata la lingua per dell’olio bollente sul cibo. La punta è adesso bianca e brucia ancora dopo delle ore. Ho applicato il gel aminogam su consiglio del farmacista e ho fatto dei risciacqui con del colluttorio all’aloe vera, ma sono abbastanza preoccupata per il bruciore e per l’aspetto. Mi consiglia di attendere la guarigione o di recarmi nuovamente in farmacia, a causa delle mascherine ho solo spiegato la situazione ma non ho mostrato la ferita che non assomiglia alle comuni bruciature.

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    • 18 Novembre 2020 alle 23:34
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      Salve
      Meglio rivolgersi ad un medico che non ad un farmacista. Quindi o pronto soccorso o un odontoiatra.
      Dott. Jacopo Cioni

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  • 31 Luglio 2020 alle 17:37
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    Salve il 28 luglio mentre ero a cena ho ustionato il molare sinistro masticando delle patatine senza sapere che erano ancora molto calde, all’inizio non ho notato nulla ma il giorno dopo toccando il molare ho iniziato ad avere dolore nella zona, e non so il perché ma a volte sento male nell’orecchio sinistro e della parte sinistra della fronte, che cosa posso fare?

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  • 19 Giugno 2020 alle 22:58
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    Buonasera, mi sono appena ustionata mangiando del pollo allo spiedo riscaldato nel microonde: ho morso un pezzetto che è come esploso. Ora ho una vescicola al labbro inferiore e sento il palato nella zona del canino-premolare scottato. Ho a casa Elmex per denti sensibili, può andare bene come dentifricio? Grazie se mi darà una risposta. Martina.

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  • 1 Giugno 2020 alle 11:39
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    Ho letto quanto detto dalDott. Jacopo Cloni circa le ustioni nel palato.
    Circa 9 mesi fa mi sono scottata al palato con della glassa calda e mi sono venute 2 ulcere di piccole dimensioni che poi si sono rimarginate . in un punto dove c’era una delle ulcerette mi è rimasta una piccola macchiolina rosata al centro del palato ( a volte è un po più rossa e a volte meno).
    Sono stata vista da più dentisti e da un chirurgo maxillo-facciale che mi hanno detto che è una discromia probabilmente post traumatica e che rimarrà .
    Attualmente questa piccola macchiolina che mi controllo è sempre presente e di grandezza sempre uguale. al tatto non si sente niente.
    Secondo Lei dovrei fare ulteriori accertamenti?

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    • 3 Giugno 2020 alle 00:46
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      Salve
      Se ha già consultato più professionisti non vedo cosa un altro possa dirle, comunque l’elenco è pieno di altri dentisti.
      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
    • 12 Giugno 2020 alle 19:02
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      Buona sera dovrei togliermi sette denti anteriori arcata superiore. Cosa mi consiglia di fare come protesi mobile. Grazie e buona serata

      Rispondi
      • 15 Giugno 2020 alle 00:45
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        Salve
        La prossima volta faccia la domanda nella giusta sezione, non sotto un articolo che parla di altro.
        Le protesi mobili sono di due tipi fondamentalmente, i parziali, protesi fatte interamente di resina e scheletrati protesi fatte in parte in metallo e in parte in resina, questo gli permette di essere più snelli.
        Esistono anche soluzioni fisse mediante impianti o protesi parzialmente fisse e parzialmente mobili. Per avere un consiglio si consigli con il suo dentista.
        Dott. Jacopo Cioni

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