protesi

PROTESI

Viene indicato con il termine protesi tutti quei presidi realizzati da un tecnico odontotecnico in laboratorio su indicazione-progettazione del medico dentista e che sopperiscono alla mancanza di elementi dentari. La produzione da parte dell’odontotecnico di questi presidi è estremamente accurata e si basa sui più moderni ritrovati in campo merceologico e tecnologico. Il tecnico riceve normalmente delle impronte o una scannerizzazione della bocca e sui modelli ottenuti sviluppa il progetto indicato dal medico. La collaborazione fra i due operatori è alla base della corretta riabilitazione protesica.

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In questa categoria rientrano sia le fisse che le mobili o la combinazione delle due. Una classificazione comunemente accettata è in fisiologiche quando sono composte interamente da elementi fissi, afisiologiche quando sono removibili, cioè mobili, e semifisiologiche quando sono una combinazione di elementi fissi ed elementi mobili come ad esempio gli scheletrati con attacchi e fresaggi.

Gli elementi costruttivi sono rappresentati principalmente da leghe metalliche, queste leghe oggi come oggi sono composte principalmente da platino, palladio ed oro, il nichel e il berillio sono stati eliminati a causa delle frequenti allergie. Le resine sono usate principalmente nelle protesi mobili e abbandonate come materiale estetico nelle fisse. Le ceramiche sono il materiale standard per confezionare elementi esteticamente validi ed in alternativa possono essere usati dei compositi altrettanto validi. Questi materiali combinati in varia maniera da assumere forma anatomica e colore che si confonda il più possibile con gli altri elementi dentari della bocca. Una protesi esteticamente valida è una protesi che non si vede anche assumendo in maniera camaleontica i difetti dei denti originali.

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Vengono riportate le due sottocategorie principali dove è possibile fare una domanda inserendo un commento, in alternativa si può porre una domanda alla pagina: Contatti.

Le due pagine sono:

6 pensieri su “– Protesi

  • 5 ottobre 2015 alle 15:08
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    Buonasera dottore, un incisivo devitalizzato da un anno inizia a sanguinare copiosamente per due giorni, il lunedì mi reco dal dentista il quale mi dice di fare sciacqui acuatiepida e sale e che il dente va ritrattato in quanto è stato devitalizzato male, Passano 10 giorni e l0uncisivo si rompe fino alla gengiva. Il dentista poteva in qualche modo capire che il dente si stava per fratturare? Ora sono con un perno e un dente provvisorio in attesa del ritrattamento canalare, ma la cosa che mi fa anche pensare è che questo provvisorio che tra qualche settimana non mi servirà più è costato 800 euro!!!!! Grazie se mi risponderà

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    • Dott. Jacopo Cioni
      5 ottobre 2015 alle 23:13
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      Salve

      Una frattura si può ipotizzare, non prevedere; nel senso che un elemento fortemente compromesso di può presumere che sia soggetto a frattura, ma non che questa avverrà realmente e quando. Immagino che il costo da lei sostenuto non è riferito solo al provvisorio, ma alla terapia canalare e al perno moncone entrambe terapie che resteranno anche in seguito all’applicazione di un definitivo, perderà il costo del provvisorio che è una minima parte, ma avrebbe potuto stare senza?
      Dott. Jacopo Cioni

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  • 22 febbraio 2015 alle 15:44
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    Buongiorno,
    nell’arcata superiore dal dente 16 al 24 ho vari denti devitalizzati, con carie e mi mancano 2 elementi.
    Ho fatto alcune visite per valutare l’intervento più opportuna ed una dentista mi ha proposto un’unica corona di 12 elementi per avere un migliore appoggio meccanico nella masticazione.
    E’ una soluzione che mi preoccupa, se dovessi avere problemi ad un solo dente in futuro devo togliere tutta la corona.
    La corona con tanti denti è una soluzione consolidata?
    La ringrazio anticipatamente per la risposta.

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    • Dott. Jacopo Cioni
      1 marzo 2015 alle 13:16
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      Salve

      Immagino lei parli di un ponte che includa 12 denti fra mancanti e pilastri. E’ un intervento normale per poter rimettere elementi mancanti e proteggere i presenti. Il rischio di cui parla sussiste soprattutto per una cattiva manutenzione del paziente, si impegni a tenerlo sempre ben pulito.
      Dott. Jacopo Cioni

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  • 8 dicembre 2014 alle 00:08
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    Nel 1986 il mio dentista di allora mi applicò un “blocchetto” che andava a sostituire i due incisivi principali + quello di destra, previa devitalizzazione delle radici mi applicò tre perni a cui si fissava il blocchetto. Tutto è andato bene per tutto questo tempo fino a qualche giorno fa quando il blocchetto, forse perchè dopo tanti anni il cemento adesivo si era sfaldato, è saltato via. Al momento ho cercato di rimediare con un normali colle, ma uno dei perni comincia a farmi male quando lo introduco all’interno del canale gengivale, che fare? Ho intrapreso una cura antibiotica ma temo complicazioni.

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