|
|
|
|
|
|
|
|
1) Ho un paura tremenda delle infezioni, soprattutto dell'AIDS. Esistono dei pericoli dal dentista?
3) Sono una signora di Palermo ed ho quaranta
anni.
Circa 4 mesi fa' sono andata dal dentista per due
capsule al 6 e 7 molare superiore destro. Il dentista mi ha estratto l'ottavo e
mi ha ridotto in monconi i molari, mettendo i provvisori in resina attaccati
con il collante , da quel momento e' iniziata la mia
avventura con i medici.
Ho accusato bruciore alla lingua e al palato con muco bianco e la comparsa di
un linfonodo nel tratto della parte alte del collo a destra .L'internista che
mi ha visitato mi ha riferito che sono un soggetto allergico alla resina e
possibilmente al collante, pertanto mi sono recata dal dentista che mi ha
rimosso i provvisori e mi ha messo i definitivi in oro e porcellana, con un
collante provvisorio , mi definirà la protesi tra un
mese con un collante definitivo.
Allora le
chiedo,e' possibile che il bruciore alla lingua nella parte destra e al centro,
e il muco e' da attribuire alla resina e al collante usato?
Se era allergia alla resina dopo la rimozione della
stessa doveva finire il fastidio del bruciore?
E' possibile che sono allergica ai collanti che utilizza il dentista ?
Nell'eventualità, che prove allergiche mi consiglia di fare ?
4) Ho un Bambino di 3 anni qual'è la giusta età per fare una visita dal dentista ?
8)
Cosa e' la sindome di costen e come si può risolvere?
14) La mia domanda non è compresa in questa lista
1) Ho un paura tremenda delle infezioni, soprattutto dell'AIDS. Esistono dei pericoli dal dentista?
Quando ci si rivolge ad un dentista va
valutato esattamente chi abbiamo davanti.
Esistano molti studi dentistici gestiti in realtà da persone che abusano nella
professione medica e che in realtà non sono medici.
Le dico questo perché gli studi in regola sono obbligati a seguire adeguate
procedure per evitare le infezioni crociate, cioè
trasmesse da paziente a paziente attraverso strumenti o altro. Questa è una distinzione importate da fare e che dovrebbe già così
renderla più sicuro.
Trovato il medico quindi si può valutare altri parametri:
1) osservi lo studio e valuti la pulizia in generale dello stesso.
2) osservi se fra un paziente e l'altro vengono messe
in atto le procedure di pulizia dell'ambiente.
3) osservi se si fa uso di materiali monouso, cioè che si gettano dopo l'uso.
4) chieda, perché è un suo diritto, che misure vengono prese per la
disinfezione e sterilizzazione dei ferri.
(Dott. Jacopo Cioni)
2) Ho provato varie paste dentifircie trovate in farmacia ma sono rimasto deluso. Esiste un trattamento sbiancante efficace?
Le paste dentifrice da lei usate, come
d'altronde tutte le altre, comunicano un messaggio sbagliato.
Fanno credere che siano in grado di "sbiancare" i denti, in realtà
sono solo in grado di rimuovere delle macchie di superficie causate da agenti
cromofori quali possono essere il caffè, la nicotina,i
carciofi, le carote e così via.
Spesso non sono in grado di fare nemmeno questo e anzi talune possono con la
loro azione abrasiva danneggiare la superficie dello smalto dentario.
Le consiglio vivamente di rivolgersi ad un buon Odontoiatra che le potrà
proporre un sistema di sbiancamento domiciliare, ne esistono
diversi. Tenga conto però che non si può ottenere risultati miracolosi, si riesce a diminuire il tono del colore dei denti, ma non a
renderli color "latte". Altra cosa a cui stare attenti è il fatto che se lei possiede delle otturazioni in
composito, queste rimarranno del colore originale e quindi andranno rifatte,
stessa cosa se possiede corone o ponti.
Ultima cosa che posso segnalarle e che nel tempo si tende ad avere una
recidiva, cioè il colore tende a ritornare allo stato
originale e spesso si ritiene opportuno sottoporsi di nuovo al trattamento.
(Dott. Jacopo Cioni)
3)E' possibile che il
bruciore alla lingua nella parte destra e al centro, e il muco e' da attribuire
alla resina e al collante usato?
Se era allergia alla resina dopo la rimozione della
stessa doveva finire il fastidio del bruciore?
E' possibile che sono allergica ai collanti che utilizza il dentista ?
Nell'eventualità', che prove allergiche mi consiglia di fare ?
Non è semplice fare una corretta diagnosi
sui sintomi e segni che lei mi descrive.
Sarebbe interessante sapere:
1) Il muco bianco che lei descrive da dove proviene? dalla
mucosa sovrastante i denti ridotti a moncone oppure da altre sedi, palato?
lingua? gola?.
2) I fastidi accusati sono solo di bruciore o sussisteva anche del dolore? e se si da che parte della bocca aveva origine?
3) I denti che sono stati preparati sono stati anche devitalizzati?
4) si, potrebbe essere allergica alla resina o al "collante" usato.
Dato però che esistono numerosi prodotti, sarebbe
interessante sapere che tipo di materiali sono stati usati.
5) Le prove allergiche sono sicuramente una buona strada per verificare la sua
tolleranza a questi materiali. Per quanto riguarda il tipo di prove da fare deve farsi consegnare dal suo dentista i foglietti
posologici dei materiali adoperati e fare delle prove allergologiche sulle
sostanze che formano la resina e il "collante" usato.
6) Normalmente, se davvero si tratta di allergia, rimosso lo stimolo dovrebbero
scomparire anche i sintomi e i segni.
7) Le corone definitive ha detto che sono state fermate provvisoriamente, il
medico ha usato lo stesso "collante"?
4) Ho un Bambino di 3 anni qual'è la giusta età per fare una visita dal dentista ?
Ci sono varie scuole di pensiero in proposito.
Il consiglio che posso darle è di far
frequentare al suo bambino lo studio dove lei si serve, non cercare di imporgli
di subire una visita, ma fargli rendere conto che l'ambiente non gli è ostile.
Sarà l'abilità del medico, con il tempo, ad accattivarsi l'amicizia di suo
figlio. Io adotto questa tecnica e nel 90% dei casi mi sono fatto amico il
piccolo che poi si è divertito a giocare con me al "dottore". Nei
casi in cui i piccoli pazienti non accettano il rapporto con il dentista, mi
spiace dirlo, ma la colpa risiede spesso nei genitori che sono stati troppo
apprensivi con il bambino cercando di costringerlo a subire il medico. Non
dimentichiamoci che se pur bambini hanno un proprio carattere ed una propria
volontà. Altro errore da evitare da parte dei genitori è dire "stai
tranquillo non ti fa nulla" i bambini non sono sciocchi e quindi valutano
che ci potrebbe essere anche la probabilità di provare dolore. Se il piccolo
paziente impara a frequentare lo studio sarà facile
anche intercettare gli eventuali problemi.
(Dott. Jacopo Cioni)
5) Vorrei sapere il termine " GERME DENTALE" cosa significa. Ho fatto una rediografia a mia figlia di 7 anni, nel referto del radiologo ho trovato questo termine.
Con il termine germe dentale si indica un dente che si sta accrescendo nella compagine
ossa, cioè si sta formando per poi erompere in arcata.
(Dott. Jacopo Cioni)
6)Ho un click all'articolazione della bocca. Ogni volta che la apro c'è uno scatto. E' successo in seguito ad una otite, mi si era infiammato tutto un lato della faccia. L'otite è passata da 2 settimane ma lo scatto resta, ho paura che sia grave.
Il click che lei sente è
dovuto al fatto che il menisco interposto fra le due ossa ( mandibola e
mascellare) quando apre la bocca rimane arretrato e le due ossa entrano in
contatto fra loro. Se questo problema è da correlarsi ad una forte otite può essere che il disturbo scompaia non appena il
tendine che trattiene il menisco si sfiamma. Se invece si è creato un danno permanente il discorso è più complesso.
La discriminante è se insieme al click ci sono anche dei dolori o meno.
Esistano due scuole di pensiero, una sostiene che bisogna intervenire comunque, l'altra solo in seguito alla presenza di dolore.
Va specificato che se anche adesso lei non ha dolore questo potrebbe
sopraggiungere con il tempo. Escludendo che ci sia
un'influenza ascendente, cioè un problema proveniente dalla colonna vertebrale,
la terapia consiste nel ritrovare un equilibrio che è andato perso. Esistono
varie tecniche ma che confluiscono tutte in un riequilibrio a livello dentario.
Le consiglio una visita specialistica per determinare se e come intervenire nel
suo caso.
(Dott. Jacopo Cioni)
7) Può essere a causa del dente del giudizio in
basso, anche se dritto e ben posizionato, se spesso ho
dolore all'orecchio e sento la parte che va dal dente fino a metà schiena
contratta e indolenzita.
Il dente del giudizio è spesso causa di problematiche alquanto strane. Può si influenzare un dolore a livello dell'orecchio, ma mi
sembra che il dolore da lei descritto prosegua lungo una catena muscolare sulla
schiena, questo mi pare poco probabile da imputare all' ottavo.
Mi sembra più probabile uno squilibrio posturale della mandibola che si
riflette al davanti dell'orecchio (articolazione temporomandibolare) e che poi
influenza le tonicità muscolari sino alla schiena.
(Dott. Jacopo Cioni)
8) Cosa e' la sindome di Costen e come si può risolvere?
La sindrome di Costen o sindrome algicodisfunzionale è una patologia dovuta ad
una disarmonia neuromuscolare. La patologia può essere dolorosa o non dolorosa
in base alla tolleranza dell'organismo nel compensare questa disarmonia. Questa
sindrome provoca una tensione di alcuni muscoli e un
eccessivo rilassamento di altri. A lungo andare i
muscoli contratti possono sviluppare un dolore persistente oppure evocato
toccando, a volte solo sfiorando, certi punti cutanei. In prima istanza bisogna verificare se la patologia è ascendente,
discendente o ambedue le forme. Ascendente significa che la disarmonia è
generata da alterazioni muscoloscheletriche che si trasmettano lungo la colonna
muscolare si estrinsecano in regioni muscolari diverse
da quella di origine. Discendente invece che la disarmonia è a livello orale e
lungo la catena muscolare si estrinseca ad altri
livelli (faccia, collo, arti superiori o addirittura inferiori). La concomitanza
di ambedue le forme deve essere affrontata sia da un
dentista che da un ortopedico o un chiropratico.
A livello orale la disarmonia può essere data da una carenza
di elementi dentari, un abbassamento della dimensione verticale, una scorretta
posizione dei denti, da otturazioni o protesi con una non corretta dimensione
verticale o articolazione. Risolvere il problema implica il riequilibrio della
bocca eliminando gli stimoli irritativi e ridando quindi la giusta tonicità ai
muscoli.
(Dott. Jacopo Cioni)
9)Ieri sera, a causa
di un incidente di gioco, mio figlio di 11 anni ha subito la frattura
dell'incisivo superiore (permanente). Purtroppo sembra che oggi (sabato) non si
riescano a trovare dentisti in servizio e sono preoccupato
circa la sorte di questo dente. Ho conservato il frammento in un bicchiere di acqua minerale perché ho letto che è possibile un
reimpianto del frammento. Vorrei avere, se possibile,
ulteriori delucidazioni in merito per ridurre al minimo i disagi,
funzionali/psicologici/estetici del bambino. Grazie.
L'evento da Lei descritto è molto
frequente nei ragazzi e non. Sarebbe auspicabile l'uso di protezioni tipo
paradenti quando si pratica sport. Spesso i frammenti possono essere
riutilizzati se conservati umidi e per breve tempo. Non è però l'aspetto
estetico che deve preoccupare, almeno momentaneamente. Ci si deve assicurare
che l'elemento non abbia subito fratture radicolari, (raro
nel suo caso data la frattura della corona), lussazioni dell'alveolo,
esposizione pulpare, necrosi della stessa polpa. La necrosi pulpare da trauma
può insorgere anche a distanza di diversi mesi. Qualora nessuno di questi
eventi si è presentato, si può usare il frammento
riunendolo tramite compositi. Si può ottenere dei buoni risultati estetici, ma
si deve sempre ricordare che l'elemento è comunque
fratturato, anche se appare normale. Si deve porre attenzione a strappare il
classico panino. Quando il ragazzo avrà poi terminato
il suo sviluppo si può eventualmente, se l'aspetto estetico o funzionale non è più
valido, cercare altre soluzioni protesiche.
(Dott. Jacopo Cioni)
10) Ho tutti denti devitalizzati e tutti incappusulati,
purtroppo ho sempre l'alito cattivo, da cosa può dipendere?
La sua domanda è interessante
perché l'alitosi costituisce un grave problema per chi ne soffre.
Se il suo problema non è dovuto a reflussi
gastroesofagei, a malattie dell'apparato digerente, a uso di medicinali, a
malattie sistematiche tipo il diabete, probabilmente la sua alitosi è dovuta a
germi anaerobi che popolano il cavo orale, in particolare sul dorso della
lingua. Questi germi sono i responsabili di quella patina bianca presente sul
dorso della lingua.
I batteri anaerobi sono in grado di metabolizzare le proteine, contenute nei
residui di cibo o che derivino dalla normale
disepitelizzazione delle pareti mucose del cavo orale stesso, producendo i
solfuri, dei gas che conferiscono odore maleodorante, generando l'alitosi.
L'unica possibilità è rappresentata dal raschiamento giornaliero della lingua mediante degli strumenti appositi (raschialingua) in maniera
da rimuovere meccanicamente questi germi. Si può coadiuvare il trattamento
meccanico con delle sostanze chimiche tipo la clorexidina. Ho letto
recentemente in un aggiornamento che esiste una sostanza in grado di bloccare i
composti dello zolfo e si chiama clorine dioxide stabilizzata. Non conosco però
il farmaco, so che si ritrova in dentifricio o in collutori oltre che spray
orali è quindi consigliabile chiedere prima al suo medico di informarsi e
valutarne l'efficacia o gli effetti collaterali.
(Dott. Jacopo Cioni)
11) Sono un ragazzo
di 20 anni e da un pò di tempo ho notato che la mia mascella sinistra, aprendo
la bocca, ha uno spostamento in fuori all'altezza dell'orecchio. Sono andato
dal mio dentista il quale mi ha consigliato di togliere il dente del giudizio
che stava crescendo, potendo essere questo la causa di ciò. Sono passati
diversi mesi dall'estrazione ma non è cambiato niente, anzi lo spostamento
della mia mascella è sempre più evidente.
Da cosa potrebbe essere causato? Quali sono gli esami da fare e gli eventuali
provvedimenti da prendere?
Preciso che non ho subito alcun trauma.
Difficile dire cosa può provocare una
situazione come Lei descrive. Può non essere un
semplice problema di denti. Esistono patologie che possono colpire
un'articolazione, dei tessuti molli in prossimità di questa, delle ghiandole
salivari. Dovrebbe eseguire una ortopantomografia e
valutare la situazione ossea e articolare, se poi questa non permette (come è
probabile) una valutazione esistono altri esami, Rx più precise su certe zone
(articolazione temporomandibolare), tomografia computerizzata, risonanza
magnetica, ecografia. Se il suo medico ritiene si faccia indicare un centro
specialistico ospedaliero o universitario.
(Dott. Jacopo Cioni)
12) Mi sono
trasferito da pochi mesi e quindi mi sono dovuto rivolgere ad un dentista che
non era quello di fiducia. Circa un mese fa mi ha devitalizzato
un dente, che da allora mi ha sempre fatto male. Ha continuato a medicarlo ma
niente ...Oggi mi sono rivolto ad un altro dentista, dopo una radiografia mi ha
spiegato che il dente è stato fratturato. Il dentista che mi ha devitalizzato il dente, forse tratto in inganno dal fatto
che il dente non
è perfettamente diritto mi ha bucato il dente danneggiandolo. A questo punto
proverò un intervento (con il nuovo dentista) ma se il dente non sarà
recuperabile dovrò toglierlo e fare un impianto. Sono sicuro che il dentista
che mi ha devitalizzato il dente non era in mala fede,
ma io sono stato molto danneggiato. A questo punto cosa posso
fare? Devo pagare il lavoro che mi ha solo creato danni? Posso in qualche modo venire risarcito ? Anche perché un impianto non costa poco!!!!!!!! e io sono uno studente ...
Possibile che il paziente non abbia nessun tipo di tutela ?
Vi prego di darmi alcune indicazioni.
Il consiglio che posso darle è parli con
il dentista che ha provocato il danno, gli spieghi, con calma, quello che è
successo e i problemi che dovrà affrontare. Se la persona è in buona fede cercherà di favorirla.
(Dott. Jacopo Cioni)
13) Ho 37 anni, e sono costretto a sorridere sempre meno per via della mia dentatura, rovinata in infazia dalla cossidetta "mutua" allora per me unica soluzione economica. Vorrei recuperare il mio sorriso. soffro di bruxismo, i miei denti sono molto piccoli e mi mancano dei molari inferiori. A quale trattamento dovrei sottopormi. Quali sono i centri consigliabili (risiedo a XXXXX)? Quanto devo considerare quale ordine di spesa (ovviamente orientativamente)?
La carenza di elementi dentari posteriori e il bruxismo che denuncia
sono probabilmente la causa dell'eccessiva usura dei suoi denti. Se ha intenzione di affrontare una riabilitazione deve prima di
tutto valutare i denti rimasti sia da un punto di vista parodontale che
endodontico. Supponendo che questa parte sia non
patologica o risolta si può affrontare un discorso protesico. Nel suo caso si
deve quasi sicuramente passare attraverso dei provvisori rinforzati che
rialzino la dimensione verticale in maniera da ritrovare un giusto spazio
verticale, conviene eseguire questa ricerca con dei provvisori perché è più
facile modificarli in caso di necessità. Quando la
nuova dimensione verticale è stata trovata si passa ad eseguire dei lavori
definitivi che le restituiranno sia una buona funzionalità che estetica. Non
posso fornirle nessun nominativo e nemmeno preventivo!
(Dott. Jacopo Cioni)
14) La mia domanda non è compresa in questa lista
Invia un'email a dentistainrete@aruba.it con la tua domanda e la risposta sarà pubblicata con una risposta il più esauriente possibile. Dato il carattere medico delle questioni la pubblicazione della risposta avverrà sempre garantendo l'anonimato del richiedente
![]()
|
|
|
|
Copyright di Jacopo Cioni |
|