scheletrato
Scheletrato inferiore

La paziente in oggetto, donna di 91 anni, è portatrice di una protesi removibile denominata scheletrato a ganci. Una protesi semplice che è trattenuta mediante dei ganci sui denti presenti e poggia sulle sulle arcate prive di denti mediante due selle di resina. La paziente lamentava un dolore sotto la sella di sinistra ogni volta che schiacciava del cibo su quel lato. Normalmente si tratta di pressioni della resina sulla mucosa che secondo la gravità possono arrivare a dare anche ferite consistenti. Ad un primo esame clinico non era presente nessuna ferita, osservando con maggior attenzione la cresta si notava un piccolo pertugio rotondeggiante di dimensioni davvero ridotte, più o meno una testa di spillo. Di solito in situazioni del genere si sospetta un residuo radicolare rimasto in sede da una pregressa avulsione.

Si decide quindi di fare una piccola incisione esplorativa per vedere se era presente questo residuo radicolare ed una eventuale infezione a livello osseo. Praticata l’incisione di circa 1,5 cm e divaricata leggermente con uno scollaperiostio ci siamo accorti che non si trattava di un apice “dimenticato” ma di un vero e proprio denticolo, un sovrannumerario che con l’abbassamento osseo della cresta si era superficializzato mimando una eruzione dentale. La signora nonostante la sua non tenera età stava avendo una terza dentizione.

Ovviamente il dente sovranumerario è stato rimosso, l’area è stata “scucchiaiata”, cioè l’osso è stato pulito da tessuto accessorio presente sia di origine capsulare che granulare di riparazione e poi sono stati applicati un paio di punti di sutura risolvendo quindi il problema definitivamente.

Rimosso il punto dopo una settimana nel giro di qualche mese si sarà ottenuto la guarigione ossea.

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Dott. Jacopo Cioni
Dott. Jacopo Cioni
Quando i denti nascono anche da anziani: sovranumerario
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