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Ortodonzia

 

 

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ORTODONZIA

L'ortodonzia è una branca molto vasta, si può condensare in raddrizzamento dei denti sia per i bambini che per gli adulti.

 

DOMANDE E RISPOSTE

1) Le scrivo perché desidero risolvere il problema estetico dei miei denti. In generale ho una bocca decorosa, ho una dentatura sana, ma ho i gli incisivi superiori un po' distanziati rispetto ai 2 "frontali", che a loro volta sono accavallati, il che provoca una fastidiosa asimmetria. In realtà Il fastidio è senz'altro più fisico che puramente estetico, infatti ho i denti un po' sporgenti che mi disturbano nella chiusura corretta della bocca. Ho letto qualcosa sulla tecnica di ortodonzia linguale e coronoplastica. Lo so che è difficile chiederlo "al buio", ma indicativamente quali sono i tempi ed il costo di questi due metodi? Un apparecchio cosiddetto "invisibile" (in fibra di vetro o in materiale "mimetico") è una soluzione forse più economica sia in termini di tempo che di denaro? Sa indicarmi il centro specializzato pi vicino (anche a Milano) per poter prenotare una visita?

2) Il mio bambino ha problemi di denti, sono storti. Ha tre anni il mio dentista mi ha detto che è presto per intervenire di aspettare i 6 anni è giusto oppure si deve intervenire subito?

3) Ho 21 anni, ed un problema di malocclusione. Il mio odontoiatra sostiene che abbia un "morso incrociato" di seconda classe, che mi provoca un click all'articolazione temporo-mandibolare destra, ed a volte mal di testa. Mi ha fortemente consigliato di fare ortodonzia, ma non mi ha detto per quanto tempo (è restato molto vago). Alla mia età, è possibile ottenere risultati soddisfacenti in un tempo ragionevole? Quello che mi spaventa è la possibilità, indicatami dal mio dentista, del presentarsi in futuro di gravi problemi alla schiena. Sebbene non abbia affatto una dentatura perfetta, io sono intenzionato ad intervenire per il solo motivo di risolvere questi eventuali problemi, ma non per migliorare il sorriso. Esistono apparecchi che servono solamente ad intervenire sulla malocclusione e/o che non siano molto visibili? E comunque, qualora intraprendessi la cura ortodontica consigliatami, vi è una possibilità reale di insuccesso?

4) Desidero sottoporre alla Vs attenzione il mio caso personale. Mia figlia di X anni presenta una agenesia degli incisivi laterali
superiori. Premesso che dall'età di 9/10 anni è in cura-osservazione da un dentista specializzato in ortodontia di Genova e che nel corso di questi anni ho fatto diversi consulti tramite dottori "per sentito dire", ossia su indicazioni di amici/conoscenti, considerato che è stata scartata da tutti l'ipotesi dell'avvicinamento. La scelta è stata determinata dal fatto che attualmente ha una masticazione regolarissima, ma potrebbe attuarsi una crescita della mandibola inferiore e quindi la necessità di mantenere il numero di denti nell'arcata superiore. L'ultima visita che risale al 22 novembre 1999, dopo nuove lastre, nuove impronte, un nuovo accurato studio di un noto luminare in ortognatodonzia la relazione è stata la seguente: """non vi è altra possibilità, il mantenimento degli spazi ed il successivo intervento di implantologia l'unica perplessità che l'osso, nella parte dove il canino è già sceso, è indebolito per cui si consiglia una visita da un luminare di implantologia"""" ma ad una mia riflessione: """ Se fosse sua figlia Professore cosa farebbe?""" """Non parlerei assolutamente di impianti, ma propenderei per l'avvicinamento utilizzando quegli apparecchi esterni per circa 2 anni""" Sono seguite diapositive con apparecchi stranissimi, a volte sconvolgenti. Su mia richiesta un'altra unica soluzione sarebbe quella di fissare un "chiodo" al palato per avvicinare i premolari. Sono rimasta confusa, delusa e sconcertata. Cosa fare? La certezza assoluta dimostrata da qs luminare è subito vacillata nel
momento che il soggetto in questione fosse stata sua figlia. La situazione attuale è la seguente:
? SONO ANCORA PRESENTI I DENTI DA LATTE INCISIVI LATERALI SUPERIORI (DI CUI
UNO ALQUANTO SALDO, L'ALTRO MOLTO INSTABILE);
? I DUE INCISIVI LATERALI DA LATTE SONO INCOLLATI AGLI INCISIVI VICINI, MA
PURTROPPO, ANCHE SE LA RAGAZZA PRESTA MOLTA ATTENZIONE QUASI MENSILMENTE
OCCORRE PROVVEDERE AD UN ULTERIORE INCOLLAGGIO.
? SO CHE NON è POSSIBILE UN SISTEMA DI IMPLANTOLOGIA POICHÉ LA RAGAZZA E'
ANCORA IN FASE DI CRESCITA E SO ANCHE CHE L'INTERVENTO NON E' GARANTITO AL
100%.

5) Vi scrivo per avere un consiglio. Ho il sesto superiore sinistro fratturato in seguito ad una devitalizzazione ed otturazione fatta da un dentista probabilmente incompetente. Ora tutti i dentisti che hanno visto la frattura, mi dicono che il dente non si può salvare e va tolto. Tra le varie opzioni prospettatemi ci sarebbe anche quella di una protesi ortodontica fissa per spostare il settimo nel posto lasciato dal sesto, così si farebbe spazio al dente del giudizio che ora è incluso. E' fattibile un cosa del genere ? E quanto tempo ci vorrebbe perché tutto questo avvenga ?

6) Dopo aver portato (con ottimi risultati) un apparecchio ortodontico fisso, per quanto tempo e per quante ore al giorno in linea di massima un adulto deve portare l'apparecchio mobile contenitivo.

7) Ho un dente, il canino superiore sinistro, che è cresciuto rientrante verso il palato, rispetto alla sua sede naturale. Avendo ormai 28 anni non ho davvero nessuna intenzione di correggere la cosa con un apparecchio dentale... Vorrei invece che venisse estratto chirurgicamente il dente cresciuto fuori sede e che nell'incavo rimasto vuoto mi fosse impiantato a vite un dente di porcellana... E' possibile? Quali sono in media i costi?

8) Sono un ragazzo di 29 anni con il seguente problema ai denti,. ho i due incisivi avanzati rispetto al resto della dentatura. Vorrei sapere se a questa età è ancora possibile risolvere il problema con un apparecchio fisso e se esistono soluzioni che rendano non visibile esternamente l'apparecchio? Esistono anche soluzioni, a livello chirurgico, che possano risolvere il problema?

9) La mia domanda non è compresa in questa lista

1) Le scrivo perché desidero risolvere il problema estetico dei miei denti. In generale ho una bocca decorosa, ho una dentatura sana, ma ho i gli incisivi superiori un po' distanziati rispetto ai 2 "frontali", che a loro volta sono accavallati, il che provoca una fastidiosa asimmetria. In realtà Il fastidio è senz'altro più fisico che puramente estetico, infatti ho i denti un po' sporgenti che mi disturbano nella chiusura corretta della bocca. Ho letto qualcosa sulla tecnica di ortodonzia linguale e coronoplastica. Lo so che è difficile chiederlo "al buio", ma indicativamente quali sono i tempi ed il costo di questi due metodi? Un apparecchio cosiddetto "invisibile" (in fibra di vetro o in materiale "mimetico") è una soluzione forse più economica sia in termini di tempo che di denaro? Sa indicarmi il centro specializzato più vicino (anche a Milano) per poter prenotare una visita?
sta

Non ho capito esattamente il suo problema. I denti sono distanziati si può fare la coronoplastica. I denti sono accavallati si può fare ortodonzia.
Il tipo di ortodonzia dipende dalle esigenze del paziente:
- non vuole far vedere che ha l'apparecchio fisso in bocca può usare l'ortodonzia linguale, è molto estetica ma da più noia per parlare e per la lingua, dato che gli attacchi sono posizionati sulla superficie interna del dente. Tenga presente che non tutte le malocclusioni si possono trattare con questa tecnica.
- non gli interessa far vedere l'apparecchio fisso in bocca può usare l'ortodonzia classica o con gli attacchi metallici sono più resistenti, ma meno estetici (consigliati per i bambini), o con attacchi estetici (di varia composizione) un po' più delicati, ma molto estetici (consigliati per gli adulti)
I costi dipendono da molti fattori:
- Tipo di tecnica usata
- Durata della terapia
- Da città a città
- Da Studio dentistico a Studio dentistico
(Dott.sa Beatrice Cioni)

2) Il mio bambino ha problemi di denti, sono storti. Ha tre anni il mio dentista mi ha detto che è presto per intervenire di aspettare i 6 anni è giusto oppure si deve intervenire subito?

Se il bambino a tre anni ha già i denti storti forse è meglio intervenire, comunque dipende molto dal grado di collaborazione del giovane paziente.
(Dott.sa Beatrice Cioni)

3)Ho 21 anni, ed un problema di malocclusione.
Il mio odontoiatra sostiene che abbia un "morso incrociato" di seconda classe, che mi provoca un click all'articolazione temporo-mandibolare destra, ed a volte mal di testa. Mi ha fortemente consigliato di fare ortodonzia, ma non mi ha detto per quanto tempo (è restato molto vago). Alla mia età, è possibile ottenere risultati soddisfacenti in un tempo ragionevole? Quello che mi spaventa è la possibilità, indicatami dal mio dentista, del presentarsi in futuro di gravi problemi alla schiena. Sebbene non abbia affatto una dentatura perfetta, io sono intenzionato ad intervenire per il solo motivo di risolvere questi eventuali problemi, ma non per migliorare il sorriso. Esistono apparecchi che servono solamente ad intervenire sulla malocclusione e/o che non siano molto visibili? E comunque, qualora intraprendessi la cura ortodontica consigliatami, vi è una possibilità reale di insuccesso? Grazie

Alla su età è possibilissimo intervenire in modo ortodontico in un tempo ragionevole, di solito l'ortodonzia dura da un anno ad un anno e mezzo, nei casi più semplici, a due anni, due e mezzo, nei casi più difficili.
Esistono degli attacchi trasparenti detti estetici che hanno un impatto visivo minore, oppure se non desidera fare ortodonzia può mettere un bite, esso però dovrà essere portato tutta la vita e controllato periodicamente, dato che tenderà all'usura.
(Dott. Jacopo Cioni)

4)Esteticamente parlando è meglio mantenere gli spazi per i due laterali superiori, anche perché dalla sua lettera mi sembra di capire che la mandibola può avere una crescita nella norma o eccessiva. Il problema è mantenere i laterali da latte finché sua figlia non ha finito la crescita e possa affrontare un discorso di protesi definitiva. Una soluzione per mantenere lo spazio, al momento che i decidui cederanno, è l'uso di una protesi provvisoria detta Maryland Bridge che consiste in due alette da fissare ai denti contigui che portano un dente di sostituzione. Ha il vantaggio che la sua applicazione non richiede, se non in maniera modesta una preparazione dei denti vicini A maturità avvenuta la sostituzione può essere fatta o con degli impianti, se l'osso è sufficiente ed è del giusto spessore, o con un ponte tradizionale. L'impianto, se possibile, è la scelta migliore, tenga presente che nessun dentista gli assicurerà una garanzia al 100%. Perché un minimo di rischio di perimplantite c'è sempre, inoltre gli impianti richiedano la massima igiene orale da parte del paziente e controlli periodici dal dentista. Altra possibilità sono le protesi tradizionali (il classico ponte che ha bisogno dei denti accanto come elementi pilastro, e quindi una loro riduzione a monconi). Tenga conto che sia nella protesi tradizionale che in quella implantologica non può essere per tutta la vita, perché sua figlia è molto giovane e quasi sicuramente nell'arco del tempo dovrà sostituirla per vari motivi (...per viraggio del colore, per allungamento della corona ecc...).
(Dott. Beatrice Cioni)

5)Vi scrivo per avere un consiglio. Ho il sesto superiore sinistro fratturato in seguito ad una devitalizzazione ed otturazione fatta da un dentista probabilmente incompetente. Ora tutti i dentisti che hanno visto la frattura, mi dicono che il dente non si può salvare e va tolto. Tra le varie opzioni prospettatemi ci sarebbe anche quella di una protesi ortodontica fissa per spostare il settimo nel posto lasciato dal sesto, così si farebbe spazio al dente del giudizio che ora è incluso. E' fattibile un cosa del genere?E quanto tempo ci vorrebbe perché tutto questo avvenga?

Può essere fattibile, va valutato molto bene la possibilità di recuperare l'ottavo incluso e se anche fosse recuperabile se questo ha una struttura radicolare tale da renderlo un elemento affidabile nel tempo. Difficile è fare un previsione su i tempi le variabili sono troppe.
(Dott.ssa Beatrice Cioni)
In merito alla sua affermazione che il dente è andato perso per incompetenza del medico che l'ha curata vorrei precisare che molto spesso al paziente viene suggerito l'esecuzione di una corona al posto di un'otturazione, non viene fatto perché così il dentista guadagna di più, ma perché il dentista si rende conto dei rischi di una semplice otturazione. Spesso il paziente, dato la differenza di costi, preferisce un otturazione. Non metto in dubbio la sua buona fede, ma mi permetta di non mettere in dubbio nemmeno quella del suo dentista.
(Dott. Jacopo Cioni)

6)Dopo aver portato (con ottimi risultati) un apparecchio ortodontico fisso, per quanto tempo e per quante ore al giorno in linea di massima un adulto deve portare l'apparecchio mobile contenitivo.

L'apparecchio di contenzione mobile deve essere tenuto tutta la notte e qualche ora (2-3 ore) di giorno per i primi mesi. Poi si può mettere solo la notte, per almeno un anno e mezzo. In seguito provi a non metterlo la notte, sotto controllo del dentista, valuti se ci sono dei movimenti dentali, altrimenti va rimessa la contenzione per altri mesi. Comunque, in linea di massima, più si tiene la contenzione più si stabilizza il lavoro dell'ortodonzista.
(Dott.ssa Beatrice Cioni)

7)Ho un dente, il canino superiore sinistro, che è cresciuto rientrante verso il palato, rispetto alla sua sede naturale. Avendo ormai 28 anni non ho davvero nessuna intenzione di correggere la cosa con un apparecchio dentale... Vorrei invece che venisse estratto chirurgicamente il dente cresciuto fuori sede e che nell'incavo rimasto vuoto mi fosse impiantato a vite un dente di porcellana...E' possibile? Quali sono in media i costi?

Si può benissimo togliere il canino superiore sinistro e inserire un impianto al suo posto, ma bisogna vedere se c'è lo spazio necessario sia in arcata (per la corona del dente), sia nell'osso per l'inserimento dell'impianto.
Presumo che il canino si nato nel palato perché non c'era posto nell'arcata, in questo caso il posto va comunque ricreato con un apparecchio. Allo stesso tempo ci deve essere sufficiente osso per poter inserire un impianto se non si vuol rischiare un fallimento o peggio un danneggiamento dei denti contigui.
I costi sono dovuti solo alla richiesta del professionista a cui si rivolge.
(Dott.ssa Beatrice Cioni)

8)Sono un ragazzo di 29 anni con il seguente problema ai denti,. ho i due incisivi avanzati rispetto al resto della dentatura. Vorrei sapere se a questa età è ancora possibile risolvere il problema con un apparecchio fisso e se esistono soluzioni che rendano non visibile esternamente l'apparecchio? Esistono anche soluzioni, a livello chirurgico, che possano risolvere il problema?

All'età di 29 anni si può intervenire tranquillamente con l'ortodonzia avendo buoni risultati. Bisogna vedere la causa della protrusione degli incisivi: C'è mancanza di spazio sull'arcata superiore? (quindi si devono fare estrazioni oppure basta una distalizzazione ?), o è la mandibola in posizione retrusa (per esempio perché il mascellare superiore è stretto). In base alla causa della malocclusione si decide la terapia e i tempi. Per quando riguarda l'estetica esistono attacchi estetici che non danno
molto impatto visivo, oppure c'è l'ortodonzia linguale (nella parte interna della bocca), ma non in tutte le malocclusioni è applicabile.
(Dott.ssa Beatrice Cioni)

9) La mia domanda non è compresa in questa lista

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