di Jacopo Cioni

evoluzioneFra le stranezze che si possono trovare nello scibile anatomico esistono anche denti che si sono “estinti” nel corso del tempo. L’accorciamento in senso antero-posteriore del massiccio facciale è un processo costante che è determinato dalla diversa funzione a cui si sottopone la struttura rispetto ad un tempo. Se consideriamo l’evoluzione nell’assunzione di cibo e nel linguaggio dai tempi remoti ad oggi è evidente come il cibo adoperato sia divenuto nel tempo di più facile masticazione. Agli albori dell’uomo la normalità era nutrirsi raccogliendo e cacciando, in un caso e nell’altro si doveva far fronte per triturare radici dure e carni crude; si necessitava cioè di un potere triturante notevolmente più potente e di dimensioni maggiori. Nel corso del tempo la coltivazione e la cottura degli alimenti ha ridotto questa necessità e la natura ha provveduto ad accorciare il massiccio facciale determinando l’estinzione del nono dente. Oggi questo processo continua, infatti molti pazienti non presentano più l’ottavo dente o dente del giudizio e coloro che lo possiedono sono pazienti  che molto spesso non hanno lo spazio necessario all’eruzione corretta in arcata del dente del giudizio. Sono più frequenti i casi in cui si deve eseguire l’avulsione dell’ottavo di quelli in cui lo ritroviamo correttamente allineato in arcata. Se è in estinzione l’ottavo figuriamoci imbatterci in un nono che si è estinto da tempo. Eppure succede, raramente, ma succede. Questo ne è un esempio, un paziente di 45 anni che non solo presenta l’ottavo superiore di sx, ma anche il nono.

Dalla foto (eseguita allo specchio) si può notare contando dal secondo premolare quattro elementi successivi e cioè il sesto, il settimo, l’ottavo o dente del giudizio e il nono.

Dott. Jacopo Cioni

Jacopo

il Nono dente, oltre il dente del giudizio!

2 pensieri su “il Nono dente, oltre il dente del giudizio!

  • 10 giugno 2018 alle 12:43
    Permalink

    Io ho un familiarità da parte di madre del nono dente da entrambi i lati delle arcate superiori.
    Ne sono venuta a conoscenza dopo l’estrazione dell’ottavo.
    Dopo qualche settimana ho sentito qualcosa che spuntava dalla gengiva e credevo in una rimanenza di radice dell’ottavo.
    Invece era proprio un altro dente!
    Lo stesso è accaduto dall’altro lato dell’arca superiore dopo qualche anno.
    Questi denti aggiuntivi però si sono deteriorati in poco tempo ed ho dovuto rimuoverli.
    Mi chiamo Carla, vivo in Umbria ed ho 45 anni.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.