Pedodonzia

pedodonzia

La pedodonzia si occupa della cura dei bambini applicando tutte le discipline odontoiatriche. Grossa influenza nella cura dei bambini è l’aspetto psicologico. Per definizione i bambini non hanno reticenze a farsi curare e senza paura; diverso è quando si presentano bambini traumatizzati, riuscire anche solo a visitarli è molto difficile perché devi ri-conquistare la fiducia di bimbi non più disposti a concederla facilmente in quanto già tradita in precedenza. Molto importante da parte dei genitori è far conoscere al piccolo paziente l’odontoiatra fin da piccoli magari accompagnando i genitori in studio e mai devono pronunciare la famosa e famigerata frase “tanto non ti fa niente”, i bambini non sono sciocchi e interpretano immediatamente come “potrebbe farmi male”. Il genitore è bene che sia presente nella sala operativa, come sostegno psicologico, ma è bene che parli il meno possibile e non sia direttamente visibile dal piccolo paziente, una smorfia o un’espressione di timore possono da subito compromettere il rapporto fra piccolo paziente e dentista. E’ poi il dentista che usando l’empatia e trattando il piccolo paziente non come uno sciocco ma come una piccola persona che deve guadagnarsi la sua fiducia e posso assicurare che una volta conquistata anche se alcuni interventi possono essere più traumatici verranno accettati se prima spiegati e illustrati anche nella loro difficoltà e dolore. Lavorare con i bambini talvolta diviene più facile che con gli adulti.

12 pensieri su “– Pedodonzia (Bambini)

  • 7 settembre 2017 alle 22:10
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    Buonasera dottore,
    Da un mese a questa parte mi sono reso conto che mia figlia di 3 anni e 1/2 presenta l’arcata superiore più avanti rispetto a quella inferiore. Volevo sapere se a questa età può correggersi da sola con la crescita o se necessita di visita/monitoraggio e cura. In quest’ultimo caso, quando sarebbe meglio cominciare?
    Cordiali saluti

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    • Dott. Jacopo Cioni
      12 settembre 2017 alle 12:26
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      Salve

      Dipende dall’entità del problema, non solo, ma se è dentale o scheletrico ed ancora se esiste davvero il problema o è una condizione di normalità. Un controllo è auspicabile.
      Dott. Jacopo Cioni

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  • 20 gennaio 2017 alle 20:54
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    Buon giorno dottore, a ottobre mi sono accorta di una macchiolina sul dente di mio figlio e il dentista ci ha confermato essere una carie che è stata tratta 4 settimane dopo ( ci hanno dato l’appuntamento così tardi non per scelta nostra) purtroppo quando è stata otturata aveva già intaccato anche il dente accanto quindi si sono rese necessarie due otturazioni fortunatamente senza anestesia. L’altro giorno, quindi due mesetti dopo l’otturazione, mio figlio si è svegliato dopo il riposino pomeridiano dicendo di avere male a quel dente… Guardandolo noto che l’otturazione si sta staccando, è bastato toccarla per averla in mano, lo portiamo immediatamente dal dentista che ricopre il dente dolorante e lo manda a casa dandoci appuntamento 4 settimane dopo ( di nuovo) durante la notte il bimbo si sveglia piangendo in preda ai dolori tanto che per farlo calmare gli ho dato una tachipirina e un’oretta dopo tra i singhiozzi riesce a riprendere sonno. La mattina lo riportiamo dal dentista che ci dice che è costretto a fare una cura canalare…. Ora io non sono esperta ma è possibile che un’otturazione salti e sotto sia presente una carie così estesa? E che secondo il nostro dentista sono cose che capitano? O è stata una negligenza nella “rimozione” della carie la volta prima? Il mio bimbo ha 5 anni

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    • Dott. Jacopo Cioni
      22 gennaio 2017 alle 00:13
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      Salve

      Difficile dare una risposta senza una visita clinica. Probabile che la carie fosse molto estesa e se per rimossa dei batteri abbiano raggiunto la parte vitale del dente.

      Dott. Jacopo Cioni

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  • 5 luglio 2016 alle 22:13
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    Salve, mia figlia di tre anni e mezzo ha subito un trauma battendo con i denti in un gradino.l incisivo centralesx si è piegato verso il palato, l ho portata dal dentista che nn ha riscontrato fratture né ai denti da latte né ai permanenti. Volevo sapere se c è un metodo x raddrizzarli

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    • Dott. Jacopo Cioni
      10 luglio 2016 alle 17:38
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      Salve

      Dipende dalla situazione e dal trauma subito. Andrebbe valutato il caso clinicamente e con rx.

      Dott. Jacopo Cioni

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  • 16 giugno 2016 alle 11:37
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    Buongiorno,

    a mio figlio di 9 anni è spuntata una fistola gengivale (in corrispondenza della arcata superiore sx); la pediatra ha consigliato un antibiotico, ma non ha risolto. Siamo andati quindi dal dentista, secondo il quale la fistola sparirà quando il dente cadrà (il dente era stato curato precedentemente per una carie).
    Ringraziando per l’attenzione si porgono cordiali saluti.

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    • Dott. Jacopo Cioni
      17 giugno 2016 alle 12:30
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      Buongiorno

      La fistola è causata da un’infezione, probabilmente il dente curato è andato in necrosi. Se il dente è in procinto di essere perso (giorni) si può soprassedere, in caso contrario si deve intervenire con una terapia canalare per decidui per eliminare l’infezione che non deve essere presente!

      Dott. Jacopo Cioni

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  • 21 aprile 2016 alle 20:09
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    Mi figlia ha 11anni purtroppo ultimamente mi sono accorto che ha delle macchie nere sui denti in particolare a quelli dietro quale può essere la causa?

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    • Dott. Jacopo Cioni
      21 aprile 2016 alle 21:58
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      Salve

      La causa più frequente sono dei batteri cromofori, brutto ma innocuo.

      Dott. Jacopo Cioni

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  • 17 febbraio 2016 alle 11:15
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    buongiorno, volevo capire se è normale nel lavare i denti alla mia figlia di 7 anni esce il sangue.
    Capire se forse siamo noi che strisciamo troppo, e non va bene far uscire il sangue?
    grazie

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    • Dott. Jacopo Cioni
      18 febbraio 2016 alle 14:11
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      Salve

      No non è normale, ma se non provocate dolore è improbabile che sia un vostro modo scorretto, più probabilmente sussiste uno stato infiammatorio delle gengive, fatela controllare dal vostro dentista.

      Dott. Jacopo Cioni

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