Protesi fissa

corona

Le Protesi fissa è chiamata cosi perchè è una struttura che viene applicata in maniera permanete in bocca. La protesi fissa è classicamente rappresentata dalle corone (capsule) o da ponti, presidi protesici che possono essere applicati su dente naturale o su impianto. La Protesi fissa si distingue per queste ragioni dalla protesi mobile. Si usano queste protesi quando uno o più elementi dentari sono andati persi oppure devono essere ricostruiti e una otturazione non è più fisicamente in grado di farlo. Queste protesi un tempo erano realizzate in oro e resina, oggi lo standard è diventato l’uso della metallo ceramica o addirittura le cosi dette metal-free, cioè corone e ponti realizzati in materiali che non necessitano più di una struttura metallica sottostante e quindi raggiungono livelli estetici notevoli. Eseguire protesi anatomicamente corrette e fisiologicamente compatibili permette di risolvere molti problemi funzionali ed estetici che altrimenti non potrebbero essere risolti. La realizzazione di una potesi fissa passa attraverso varie fasi preparatorie a livello orale e poi dei tecnici specializzati attraverso delle impronte e le indicazioni del dentista confezionano la corona che in step successivi è provata in bocca e ne è verificato colore e forma anatomica sino all’atto finale che consiste,  mediante l’uso di un cemento, nel fissarla in bocca. Il paziente entro poche ore non percepirà più una differenza fra il dente posizionato e i suoi denti naturali.

Protesi fissa
L’elemento 3.5. è una corona metallo-ceramica

152 pensieri su “– Protesi fissa (Corone e Ponti)

  • 26 luglio 2017 alle 14:54
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    Buongiorno egregio dottore… volevo cortesemente porle un quesito. Ho 34 anni e fino ad un mese fa avevo ancora l’incisivo
    superiore laterale da latte non caduto. Improvvisamente quest’ultimo si è spezzato quasi alla base. Così mi sono recata dal mio dentista il quale constatando un po’di timore da parte mia verso eventuali interventi chirurgici ha optato per un Maryland bridge,limando il piccolo pezzettino di dente rimasto sottostante e applicando il ponte,il tutto senza estrarre la radice del dente spezzato. A questo punto vorrei chiederle se secondo lei la procedura è corretta o rischio qualcosa con quella radice. Grazie mille per l’attenzione

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      26 luglio 2017 alle 15:02
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      Salve

      Se la radice, come spesso accade, ha la sua struttura integra con il normale canale endodontico il rischio infettivo è alto, va rimossa.

      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 5 luglio 2017 alle 10:40
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    Buongiorno, Nella mia arcata superiore sono presenti i due incisivi laterali, il centrale sx (rotto in un angolo) ed il canino sx. La scorsa settimana si è spezzato il canino dx. Il mio dentista mi ha proposto di inserire due perni negli incisivi e di creare incapsulare tutti gli altri (usando un appoggio per il canino dx mancante). Mi sto chiedendo se sia davvero funzionale. Potrò mordere senza correre il rischio che si stacchi tutto? Mi è stato detto che è la soluzione migliore perchè è meglio usare i denti naturali piuttosto che fare degli impianti.

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      19 luglio 2017 alle 15:04
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      Salve

      Se non ho cpito male i due laterali e il centrale rimasto dovrebbero sopportare un centrale mancante e un canino in estensione. Personalmente preferirei inserire un impianto in sede canina e centrale e poi fare corone singole dove servono, ma in alternativa un impianto in sede canina ed un ponte due laterali e un centrale per sostituire il centrale mancante può andare.

      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 17 maggio 2017 alle 13:00
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    Gentile Dottore, cortesemente le domando; la soluzione più adottata in caso di ponti fissati su impianti è quella di fissare le corone su cemento o su vite? Voglio dire: fissare le corone con cemento e senza vite [come il mio dentista pare intenda fare], è pratica comune e soddisfacente per il paziente? Glielo domando sia ai fini della stabilità del tutto e anche ai fini della manutenzione e della corretta igiene della zona da parte mia una volta che mi verranno messe le corone. Grazie per la sua risposta.

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      22 maggio 2017 alle 18:18
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      Salve
      Dipende dai casi, per esempio:
      Se si tratta di singoli ponti di 3/4 elementi credo che il cemento sia più indicato, se si tratta di un toronto bridge è meglio optare per una protesi avvitata.

      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 7 maggio 2017 alle 16:00
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    Salve, Dottore. Come da lavori previsti, tra qualche giorno mi verranno inseriti due impianti [a carico differito] sui denti 36 e 37. Le corone – che verranno poi inserite a tempo debito – saranno su ponte unico che verra ancorato al dente 35, dente che era compromesso e già “ridotto” per un precedente ponte.

    A suo avviso l’impianto sul 36 é necessario/indispensabile o se ne puó fare a meno? Glielo domando anche in virtú di quelle difficoltà che si potrebbero creare in merito alla pulizia.

    Ma soprattutto mi domando – visto che le tre corone saranno un pezzo unico – con l’impianto sul 36 il ponte sará piú stabile e forte ai fini della masticazione, oppure no?

    Insomma: vale la pena mettere l’impianto anche sul 36? E ancora: meglio un ponte unico, o singole corone?

    La ringrazio per la sua cortese risposta; Se potesse dirmi qualcosa prima di mercoledí… (data in cui mi inseriranno gli impianti).

    Grazie mille per il suo aiuto.

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      8 maggio 2017 alle 01:34
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      Salve

      La scelta se posizionare uno o due impianti dipende dalla condizioni presenti a livello osseo e mucoso, oltre che dal rapporto articolare. Qualità dell’osso, spessore, altezza, mucosa aderente, ecc. Se il suo dentista ha optato per questa scelta probabilmente ha valutato le condizioni e optato per la soluzione migliore.

      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 24 aprile 2017 alle 16:51
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    Gentile dottore.dovendso sostituire un ponte di 4 elementi arcata sup sinistra e considerando che ho altri 2 ponti arcata destra inferiore e superiore il suo consiglio e’ usare metallo ceramica come i ponti gia’ in essere o optare x zirconia ceramica ? mi e’ stato consigliato di evitare la zirconia xrche’ potrebbe innistare processi di galvanismo con i ponti in metallo ceramica.E’ corretto? Grazie e buone feste

    Rispondi
  • 15 gennaio 2017 alle 21:50
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    Realizzazione di un ponte fisso in metallo ceramica composto da 14 denti con impianti dentali

    Rispondi
    • 23 gennaio 2017 alle 19:15
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      Gentile dottore ho i tre denti di sotto incisivo centrale e i laterali che mi dondolano , circa una settimana fa con il denti di sopra mentre masticavo comprometto quello centrale di sotto che oramai e da togliere , vado la dentista e mi consiglia di togliere anche le altre che a parere suo tengono pure poca vita intorno a 5 10 anni e, perche togliendole tutte e 4 si possono mettere 2 impianti per tenere i 4 denti , io invece preferivo mettere quello ormai compromesso uno solo , il dottore mi spiegava che poi non si puoi fare un altro impianto vicino praticamente ogni dente non si puoi fare l’impianto fisso, scusa la mia scrittura, spero di essermi spiegato la ringrazio anticipatamente resto in attesa di un suo parere …grazie

      Rispondi
      • Dott. Jacopo Cioni
        30 gennaio 2017 alle 00:27
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        Salve

        Se i denti vicini sono compromessi, anche se non mobili, nel loro percorso verso la perdita possono aggravare lo stato osseo sottostante. Il suo dentista credo stia giocando d’anticipo per risolvere sin da ora il problema.

        Dott. Jacopo Cioni

        Rispondi
  • 23 dicembre 2016 alle 16:07
    Permalink

    Buongiorno dottore,ho rifatto due corone in zirconio sugli incisivi superiori un anno fa dopo 30 anni(le avevo già fatte in ceramica all’età di 20 anni per un trauma da caduta) .Il mio dentista li ha cementati provvisoriamente ed ho ancora ,dopo un anno,il cemento provvisorio dato che la situazione della radice sinistra non è delle migliori nel caso si dovesse di nuovo accedere al perno moncone.Mi chiedo se le corone possono rimanere cementate provvisoriamente per tanto tempo o si possono verificare infiltrazioni.Dovrò provvedere a controllare la situazione con radiografia e cementare definitivamente?
    Grazie per l’attenzione

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      1 gennaio 2017 alle 14:30
      Permalink

      Salve

      Il cemento provvisorio, se i margini sono precisi, ha una durata notevole ma conviene sempre tenerle sotto controllo.

      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 6 dicembre 2016 alle 22:58
    Permalink

    Salve Dottore, sto ricevendo un intervento importante sull’arcata superiore, dovro fare degli impianti in sostituzione dei molari e per il momento ho delle capsule provvisorie sui 4 incisivi un canino e un premolare. porto le capsule provvisorie da una settimana, ma quando provo a fare pressione mangiando, sento i denti indolenziti, volevo chiedere se e normale in un primo periodo avere lievi fastidi in questa fase. grazie

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      23 dicembre 2016 alle 12:55
      Permalink

      Salve

      Dipende da molti fattori, non ultimo la distribuzione delle forze e il loro scarico attraverso gli elementi dentari. Se questi sono pochi stanno subendo un carico eccessivo. Consulti il suo dentista e valuti con lui la situazione.
      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 29 novembre 2016 alle 11:54
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    b.giorno,
    ho fatto l’ implantologia da ormai 16 anni e sino al mese scorso tutto bene anche se…trascurata da qualche anno, mentre mordevo una briosche ( quindi sofficissima ) il canino si è spaccato, aperto in due.
    non ho dolore ma l ‘ estetica è orribile, attualmente impossibilitata economicamente vorrei sapere se esiste quacolcosa in farmacia per coprire lo scempio e un’ultima domanda :
    esiste davvero fissare una nuova implantologia in pochi giorni?
    spero di essermi spiegata
    La ringrazio
    Buona giornata

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      23 dicembre 2016 alle 13:34
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      Salve

      Niente di ciò che può recuperare in farmacia è in grado di rimediare. Il fatto si sia rotta la corona non implica che si debba rifare l’impianto, ma la sola corona.

      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
      • 25 ottobre 2017 alle 22:42
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        buona sera dottore .io ho un ponte di 5 elementi fino ad ora tutto andato bene fatto 5 anni fa ..due giorni fa dopo aver lavato i denti come di consueto ho sentito qualcosa di strano..praticamente nel dente ridotto dove appoggia il ponte c è spazio e quindi ho sensibilità dentale ..cosa è potuto succedere?il ponte è abbastanza fermo…grazie anticipatamente per la sua risposta

        Rispondi
        • Dott. Jacopo Cioni
          26 ottobre 2017 alle 10:47
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          Salve

          Potrebbe essere una carie alla base della radice oppure un abbassamento della gengiva. Contatti subito il suo dentista per un controllo.

          Dott. Jacopo Cioni

          Rispondi
  • 24 novembre 2016 alle 16:53
    Permalink

    Buonasera dottore vorrei un consiglio.. ho i 4 denti dell’arcata superiore tutti incapsulati .. non mi piace però l’effetto estetico.. un ponte potrebbe dare un aspetto visivo migliore rispetto alle capsule singole ?

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      23 dicembre 2016 alle 13:41
      Permalink

      Salve

      No, direi anzi che con le corone singole si mima più facilmente la realtà.

      Dott, Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 24 novembre 2016 alle 02:59
    Permalink

    Salve dottore io a causa di una parodontite aggressiva nonostante che ho ancora 18anni sto perdendo 8denti di cui i quattro incisivi sotto e lincisivo sopra sono stata da un dentista che mi ha sconsigliato l’impianto è mi vuole fare dai ponte provvisori e vorrei chiedere gentilmente se è giusto farlo nel mio caso

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      23 dicembre 2016 alle 13:46
      Permalink

      Salve

      Una parodontopatia progressiva giovanile è una patologia da affrontare assieme ad uno specialista in parodontologo, ne trovi uno per un consulto.

      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 21 novembre 2016 alle 15:59
    Permalink

    Salve Dottore, gentilmente le richiedo un parere. Il mio dentista mi ha prospettato un ponte di cinque elementi su lato DX INF a partire dal dente numero 33 [che andrebbe limato per sorreggere il ponte] fino al 37 [anche questo limato per sorreggere il ponte]. Per sostenere il ponte le segnalo anche la presenza di una forte radice del dente 35 sulla quale posizionare un perno in fibra, mentre i denti 34 e 36 sono mancanti.. Adesso le chiedo: può un ponte così dare garanzia di piena masticazione? Voglio, dire, ci potrei, ad esempio, mangiare la schiacciata senza problemi e senza paura di ritrovarmi il ponte che mi si stacca in bocca? E, se ben pulito e curato, un lavoro così quanto può durare? Glielo domando perché ho la sensazione che se inserissi uno o più impianti il lavoro darebbe una garanzia di maggior durata. Se questa mia impressione fosse corretta, lei quanti impianti inserirebbe? Uno o due? Grazie per la sua cortese risposta.

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      23 novembre 2016 alle 12:01
      Permalink

      Salve

      Concettualmente è corretto, la differenza la fanno i denti disponibili per l’appoggio. Vanno valutati in termini clinici e radiologici per capire se sono in grado di sostenere il lavoro. Nel caso lo siano lei sarà in grado di eseguire una masticazione normale. La durata, troppe variabili che non sono conoscibili, non ultima la sua cura della protesi fissa.

      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 14 novembre 2016 alle 16:50
    Permalink

    Buonasera, devo rifare tutto l’arcata inferiore.
    Mi è stata proposta una protesi fissa in ceramica e zirconio su 5 impianti a carico immediato
    La protesi sarà fatta di 12 elementi e non di 14 perché mi è stato detto che in implantologia non si fanno mai arca di 14 elementi.
    Volevo chiederle il motivo.
    Nonostante sia disposta a spendere anche di più per avere anche i secondi molari mi è stato detto che proprio non si può fare e la protesi si fermerà al primo molare per parte.
    Perché?
    Grazie 1000
    Cordiali saluti

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      23 novembre 2016 alle 11:49
      Permalink

      Salve

      Il motivo può essere un’assenza di osso utilizzabile per posizionare impianti più posteriormente. Se l’osso sussiste basta aumentare il numero di impianti e si può procedere.

      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 9 novembre 2016 alle 13:03
    Permalink

    Buongiorno dottore volevo chiederle un informazione,
    ho 33 anni e avendo il canino sinistro incluso mi è stato estratto il canino da latte e posizionato un impianto in titanio, tuttavia, il dottore durante l’intervento ha deciso di non procedere più all’estrazione del canino incluso come aveva programmato e ha deciso, tuttavia, di far poggiare l’impianto in titanio sul canino che ho attualmente incluso. Vorrei sapere se è una cosa normale in quanto leggendo da varie esperienze mi è parso di capire che andrebbe sempre estratto per prevenire infiammazioni o problemi conseguenti.

    Grazie

    Gabriele

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      9 novembre 2016 alle 20:25
      Permalink

      Salve

      Da un punto di vista meccanico non dovrebbe essere un problema, ma siamo in campo biologico. I denti quando sono a livello osseo sono circondati da una pellicola di tessuto epiteliale che quando erompono si strappa e cala al colletto a formare l’attacco epiteliale del dente. Nel suo caso può sussistere un rischio in quanto l’impianto può lesionare questo sacchetto e la riparazione conseguente potrebbe compromettere l’osteointegrazione dell’impianto stesso. Evento molto raro ma possibile.

      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 5 ottobre 2016 alle 20:30
    Permalink

    Buonasera Dottore,ho 52 anni e mi mancano molari e premolari nell’arcata inferiore destra.Non ho osso sufficiente per impianto.Cosa posso fare?Grazie per la risposta

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      10 ottobre 2016 alle 12:13
      Permalink

      Salve

      Potrebbe fare un intervento chirurgico per posizionare osso a livello mandibolare e quindi utilizzare gli impianti oppure avvalersi di una protesi mobile come uno scheletrato a ganci o con attacchi.
      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 12 settembre 2016 alle 09:47
    Permalink

    Ho una protesi mobile deflexa arcata superiore e mi sono stati inseriti dei pre molari al posto dei molari….è normale questo? È stata fatta gia da più di 2 mesi ed ancora non riesco a chiudere bene la bocca perché la sento alta ,non parlo bene insomma ho un sacco di disagi …grazie

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      12 settembre 2016 alle 21:10
      Permalink

      Salve

      Il fatto che la sente alta e non chiude bene la bocca è un problema che non dovrebbe sussistere, si faccia riguardare.

      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
      • 15 novembre 2016 alle 09:52
        Permalink

        Buon giorno,sono ancara qua con lo stesso problema ….sono passati 4 mesi dall attivazione della protesi parziale mobile deflex arcata superiore…non riesco a chiedere bene la bocca perché i molari superiori toccano in modo eccessivo quelli di sotto…dopo tanti ma tanti limature fatte dal mio dentista siamo arrrivati al punto che i molari superiori sono stati limati tantissimo e adesso sta limando anche la parte in naylon della protesi…..è normale cosa faccio cambio dentista …sono delusa amareggiata e dolorante…grazie

        Rispondi
        • Dott. Jacopo Cioni
          23 novembre 2016 alle 11:52
          Permalink

          Salve

          Chiede a me se cambiare dentista? Credo sia una decisione che deve prendere lei.

          Dott. Jacopo Cioni

          Rispondi
  • 23 agosto 2016 alle 16:17
    Permalink

    salve dottore a causa di una paradontite nell arcata superiore sono riuscito a salvare solo i canini . si potrebbe fare una protesi fissa cementata ai soli canini o cosa mi consiglia lei grazie

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      1 settembre 2016 alle 12:35
      Permalink

      Salve

      Sinceramente, considerando anche la causa della perdita degli elementi, fidarsi solo dei canini può essere rischioso a meno che non abbiano una radice spettacolare e un osso estremamente forte. opterei per l’implantologia lasciando stare i canini.
      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
      • 6 ottobre 2016 alle 20:27
        Permalink

        Salve dottore ho 31 anni e devo fare la bonifica totale della bocca xche sono messo male non si recupera più niente.la clinica me lo vuole fare prima intera la parte di sopra, e dopo 3 settimane la parte di sotto. E normale secondo lei?

        Rispondi
        • Dott. Jacopo Cioni
          10 ottobre 2016 alle 12:09
          Permalink

          Salve

          Difficile da dire, dipende da quanti denti deve togliere e quanto è complessa ogni avulsione.

          Dott. Jacopo Cioni

          Rispondi
  • 23 agosto 2016 alle 08:19
    Permalink

    Buongiorno Dottore…
    ho 45 anni e all’età di 14 anni mi si è spezzato a metà l’incisivo dx e mi è stato incapsulato…
    dopo 18 anni vedevo del nero tra dente e gengiva, andai dal dentista e decise di rifarlo (ma aimè andai da un dentista novello) senza accorgemene mi tagliò la gengiva del dente sx e mi spacco il dente dx fino alla radice poi mise una protesi fissa con il perno nella radice ma dopo circa due anni mi è caduto e lo feci riattaccare più volte da altro dentista ma ricadeva sempre ora ho solo la radice del dente secondo lei si può fissare un’incisivo in zirconia con perno in fibra sulla radice o devo far estrarre la radice e fare un’impianto perno nell’osso…grazie mille…

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      1 settembre 2016 alle 12:32
      Permalink

      Salve

      Impossibile rispondere senza vedere almeno una radiografia per valutare la radice.
      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 18 agosto 2016 alle 14:18
    Permalink

    Ho messo le corone fisse sui miei 10 denti limati sia arcata superiore che inferiore . Dopo otto giorni ancora non riesco a masticare .E normale ho c’è qualcosa che non va ?

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      1 settembre 2016 alle 12:18
      Permalink

      Salve

      Non riesce a masticare per cosa? dolore o propriro assenza di contatto?

      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 18 agosto 2016 alle 12:39
    Permalink

    Buongiorno, da tre settimane mi è stato inserito un ponte di 4 denti (3 molari di cui 1 moncone + un impianto + dente del giudizio ) e un ponte da 5 denti stesso lato superiore (2 impianti di cui uno nella sede del giudizio ,l’altro nel premolare ed 1 moncone ). I ponti sono in metal-ceramica e infastidiscono molto la lingua, anche a riposo, cioè al solo contatto. Il fastidio è brucione, ruvidezza al contatto e senso di ingombro e pressione sulla lingua stessa .
    Il dentista non si spiega il mio disagio e non intende prendere ulteriori provvedimenti. Cosa mi consiglia? E’davvero una situazione insopportabile. Grazie per l’eventuale cortese risposta.

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      1 settembre 2016 alle 12:17
      Permalink

      Salve

      Difficile fare ipotesi senza una visita clinica. Sono magari sovradimensionati e non perfettamente lucidati.

      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 13 agosto 2016 alle 17:35
    Permalink

    ho il diabete 63 anni si stanno muovendo i due denti centrali superiori e parodontite consigli

    Rispondi
  • 22 luglio 2016 alle 06:07
    Permalink

    Buongiorno dottore, il mio quesito:
    Mi è stata messa una protesi provvisoria in tre pezzi.
    Dopo una settimana il pezzo anteriore ella protesi cade.anche perché ho potuto vedere che appoggiava alle gengive mancanti di tre denti e saldata ai lati agli altri due pezzi.
    Ma si può fare una protesi provvisoria che dovrebbe durare sei mesi, in tre pezzi ?
    Grazie per la risposta

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      25 luglio 2016 alle 23:48
      Permalink

      Salve

      Non è chiaro, che significa in più pezzi? E’ una protesi provvisoria fissa o mobile?

      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 21 luglio 2016 alle 22:23
    Permalink

    Buonasera dottore, ho 40 anni e ho dovuto estrarre un primo premolare inferiore perché devitalizzato con granuloma,il secondo premolare è anche esso devitalizzato con granuloma che ancora devo estrarre, il primo molare è un impianto con la capsula che copre anche quello con granuloma! Per ripristinare la masticazione mi consiglia impianto o un ponte limando il canino sano? Grazie in anticipo

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      21 luglio 2016 alle 22:37
      Permalink

      Salve

      Per quanto capisco i due premolari erano non recuperabili, attendendo la guarigione ossea gli impianti sono una valida soluzione, se poi l’osso si dimostra non adatto ad accoglierli un ponte tradizionale è sempre una onorevole soluzione.

      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 15 luglio 2016 alle 22:29
    Permalink

    Salve dottore,mi si è appena sfilato un impianto del canino con tutto il perno in carbonio attaccato. Si può rifissare? Attualmente sono fuori città, rischio problemi a stare un paio di giorni con gengiva aperta? Grazie.

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      21 luglio 2016 alle 22:08
      Permalink

      Salve

      Non si tratta di impianto, ma di perno endocanalare suppongo. Il problema non è la gengiva, ma la colonizzazione batterica dell’endodonto. Si faccia disinfettare e mettere una chiusura provvisoria.

      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 1 giugno 2016 alle 17:14
    Permalink

    Gentile dottore ho 59 anni e sono edentula completamente nell’arcata superiore porto la protesi mobile da circa 6 anni mi da troppo fastidio volevo mettere quella fissa con anche 4 impianti ma mi hanno risposto due odontoiatri che non è possibile perché Non c’è osso e quel poco che c’è è di scarsa qualità possibile che con tutte queste tecniche innovative Non sia pisd ovile? Grazie anticipatamente c la risposta

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      3 giugno 2016 alle 23:17
      Permalink

      Salve

      Se due odontoiatri diversi sono giunti alla stessa diagnosi è probabile che sia giusta. Tutto si può fare, ma si tratta di interventi di riposizionamento osseo molto complessi con recupero dell’osso dalla spina iliaca o anche dal costato.

      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 24 maggio 2016 alle 08:29
    Permalink

    Salve dottore, potrebbe dirmi quanto tempo dura un ponte se poggiato da un lato dal premolare e dall’altro da un molare e in mezzo il dente mancante? Cioè la mia domanda è: quanto dura un ponte del genere? Quali sono i problemi che potrà causare alla fine della durata? I denti che faranno da supporto che danno subiranno? Parliamo del lato di sotto dei denti.

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      24 maggio 2016 alle 20:39
      Permalink

      Salve

      Una domanda interessante. Non esiste una durata preordinata e allo stesso tempo nulla è eterno. Il maggior pericolo che corre un ponte che poggia su due elementi è quello di non essere pulito accuratamente, esattamente come per il resto dei denti. La sua durata è direttamente proporzionale alla cura che il paziente ci mette nel mantenerlo. Può succedere che nel tempo si abbassi l’osso circostante e con lui la mucosa, scoprendo anche una piccola porzione di radice. Quella parte è facilmente attaccabile da batteri e va curata nell’igiene con maggior impegno.

      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 16 maggio 2016 alle 17:54
    Permalink

    Salve dottore. Le scrivo perché ho entrambi gli incisivi incapsuli da circa 6 anni su denti naturali. Da qualche giorno l’aera gengivale fa male e sanguina, anche se si preseta livida da sempre, o meglio da quando ho devitalizzato i denti a seguito di un trauma ricevuto all’età di 7 anni. Saprebbe dirmi la causa nonostante la breve descrizione? La ringrazio in anticipo.

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      19 maggio 2016 alle 15:56
      Permalink

      Buongiorno

      No, non posso, la cosa migliore è eseguire una visita clinica ed una radiografia per accertare che cosa sta succedendo.
      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 6 maggio 2016 alle 18:48
    Permalink

    Dottore buonasera, gentilmente vorrei un consiglio da lei.15 giorni fa mi è saltato un ponte a 3 elementi che avevo da diversi anni.Questo è successo perché il mio molare si è completamente distrutto. ..il dentista mi ha consigliato di fare un impianto con 3 corone in modo da attaccare una capsula nel dente già limaTo e fare l’impianto nel molare che ovviamente è stato già estratto. LEI mi consiglia di fare 2 impianti singoli e una corona per proteggere il dente limato, oppure ha ragione il mio dentista…..grazie mille

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      7 maggio 2016 alle 19:37
      Permalink

      Salve

      Le soluzioni possono essere valide entrambe, quella proposta dal suo dentista ha costi minori.

      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 27 aprile 2016 alle 12:51
    Permalink

    Salve dottore grazie per aver risposto! I provvisori me li ha dati a me nel caso di qualche imprevisto! Lui mi ha cementato quelli definitivi ! C’è possibilità di poterli rimuovere e portarli ad un colore più chiaro?

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      27 aprile 2016 alle 13:04
      Permalink

      Salve

      Se sono cementati con cemento definitivo è molto difficile rimuoverli. Il colore però non deve essere più chiaro o più scuro per avere i denti più belli, ma deve armonizzarsi con i denti presenti e vicini al ponte.

      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 26 aprile 2016 alle 12:55
    Permalink

    Salve dottore volevo chiedere per il cemento,
    Perce a dicembre ho fatto il ponte di 14 denti
    E su alcuni miei denti me lo hano fissato con cemento,però da 1 messe ce sento ce m muove una parte.
    Comè possibile?
    Quanto dura la atacamento col cemento?

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      27 aprile 2016 alle 12:56
      Permalink

      Salve

      Se il ponte si muove è successo qualcosa che l’ha discementato, può succedere con un cemento provvisorio, strano con un definitivo.

      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 23 aprile 2016 alle 18:29
    Permalink

    Salve dottore! Circa due settimane fa ho fatto una kprotesi fissa per via di un incidente! Ora il mio dentista me li ha fissati col cemento senza avermi fatto scegliere prima il colore ! Vedendoli Messi in un primo momento nello studio non avevi fatto caso al colore poi uscendo dallo studio ho notato che erano di un colore non chiaro che a me non piace! Ora io non vorrei rifare di nuovo una protesi nuova per via del colore , quindi volevo sapere se si poteva togliere e farlo diventare più chiaro in laboratorio ????? Ho ancora i provvisori ! Grazie

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      27 aprile 2016 alle 12:49
      Permalink

      Salve

      Se ha i provvisori significa che si riferisce al colore dei provvisori che magari non è perfetto. Controlli prima della cementazione del ponte definitivo se il colore è corretto, cioè simile a quello dei suoi denti.

      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 20 aprile 2016 alle 15:08
    Permalink

    Ho 60 anni. Circa 40 anni fa mi hanno otturato tutti i molari e premolari con l’allora usata amalgama grigia, che non so se sia dannosa. Una decina di anni fa mi hanno diagnosticato una paradontite che mi procurava molto dolore e infiammazioni. Ho così subito varie operazioni per pulizie profonde e inserimento di osso sintetico, non si trattava di grande rialzo. Dopo un paio d’anni hanno dovuto estrarre 3 denti: 17, 26, 27, non ho messo ponti o impianti di nessun tipo. Sono stata abbastanza bene fino ad ora. Ora invece il 16 e il 25 mi danno problemi di ipersensibilità e dolore quando mangio. Mi è stato proposto di sostituire i tre denti mancanti scegliendo tra impianti fissi con grande rialzo bilaterale e protesi mobile. A parte il prezzo, l’aspetto estetico e la scomodità ci sono altri elementi per poter decidere? Grazie!!!

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      21 aprile 2016 alle 00:02
      Permalink

      Salve

      Infiniti, non posso vagliare ogni possibile variazione e possibilità, solo attraverso una visita e un controllo radiografico si può fare una diagnosi ed una scelta corretta.

      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 6 aprile 2016 alle 09:15
    Permalink

    Salve.
    Sono una donna di sessant’anni,30 anni fa ho dovuto ricostruire l’arcata superiore e mi sono ritrovata con 4 incisivi in oro e ceramica montati singolarmente e 2 ponti laterali di 3 denti ciascuno montati sui miei denti devitalizzati.Ad ottobre ho perso la capsula del secondo incisivo sn evidenziando una radice troppo corta che non riusciva più a tenere.L’odontoiatra a cui mi sono rivolta mi ha tolto tutta la radice e mi ha posto due scelte:un impianto fisso o una protesi fissa.A distanza di mesi,secondo lui sembra che la gengiva non abbia raggiunto nessun spessore,ma nello stesso tempo sembra indeciso anche per una protesi fissa.Un medico chirurgo dentista mi ha visitato e,secondo lui,le due soluzioni sono possibili entrambe in quanto non evidenzio altri problemi.L’odontoiatra però sta ancora temporeggiando e sto pensando di rivolgermi altrove.Io vorrei fare una protesi fissa,vorrei un suo consiglio vista la sua competenza in merito.
    La ringrazio e le auguro una buona giornata

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      12 aprile 2016 alle 14:34
      Permalink

      Salve

      Non è una domanda a cui è possibile rispondere senza una visita clinica e radiografica.

      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 15 marzo 2016 alle 00:44
    Permalink

    Per favore mi invii il suo commento alla mia casella di posta. Grazie!

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      16 marzo 2016 alle 00:52
      Permalink

      Salve

      Se vuole le rispondo qua, non invio alle caselle di posta se non per consulenze personali.

      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
      • 19 marzo 2016 alle 08:30
        Permalink

        buon giorno mi chiamo giorgio o 54 anni mio sono messo 3 ponti e dopo di questo non riesco a masticare bene e o sempre mal di testa e fastidio a unorecchio e ultimamente o mal di piedi e alle mani tutto questo puo essere causato dai denti grazie

        Rispondi
  • 15 marzo 2016 alle 00:42
    Permalink

    Buonasera,
    il dente che mi hanno estratto era il 15, pertanto se mettessi gli impianti essi dovrebbero riguardare il 15 e il 16, se invece facessi il ponte questo riguarderebbe il 14, 15, 16, 17. I due denti che dovrebbero sostenerlo hanno entrambi delle otturazioni, non ricordo se sono devitalizzati e l’ultimo ha addirittura una capsula d’oro che sinceramente non ricordavo di avere nè si vedeva. Solo dopo la rottura del ponte e l’estrazione del dente rotto in 2 parti mi sono accorta che esisteva. Naturalmente non so se questi 2 denti che sono stabili hanno delle radici sufficienti come lei dice a reggere il ponte, d’altra parte lo spazio da ricoprire nell’arcata superiore mi sembra troppo piccolo per 2 impianti. Andrebbe bene per me che sono profana, 1 impianto grande oppure 1 impianto e 1/2, ma siccome ciò non si può fare, occorrono 2 piccoli impianti oppure 1 piccolo ed 1 leggermente più grande. Non so se il gioco vale la candela vista anche la mancanza di osso per un dente anche se mi è stato assicurato che per questo non ci sono problemi con la tecnica descritta l’altra volta. Il dentista al quale mi sono rivolta non mi ha consigliato nè per l’una nè per l’altra soluzione lasciando scegliere a me. Sapendo adesso più dettagli mi può aiutare meglio a scegliere?
    Lucia

    Lucia

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      16 marzo 2016 alle 18:01
      Permalink

      Salve

      Non si preoccupi delle misure è un problema che riguarda il dentista. Se i denti sono già danneggiati è probabile che un domani necessiteranno a loro volta di corone, allora tanto vale usarli per eseguire un ponte.
      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 14 marzo 2016 alle 14:22
    Permalink

    Salve,
    da circa tre mesi mi è stata applicata una capsula sul premolare con perno moncone (dente già devitalizzato in precedenza). All’inizio non ho avuto problemi, anche se all’inserimento della capsula è stato necessario fare un piccolo molaggio per precontatto. Dopo qualche settimana ho iniziato ad avere un fastidio alla gengiva superiore ed il dente era un po’ dolente. Ho smesso di “mangiarci sopra”, ed il fastido è diminuito. E’ stata fatta una RX endorale che non ha rilevato infezioni, è stato di nuovo molato ma ancora dopo qualche settimana il fastidio è ritornato, con dolore alla gengiva sopra il dente.
    Possibile ci sia ancora un precontatto ?
    Quali altre cause possono portare a fastidi/dolore sopra il dente con perno moncone ?

    Grazie in anticipo

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      16 marzo 2016 alle 17:59
      Permalink

      Salve

      La sintomatologia sembra una conseguenza di una lesione apicale, andrebbe approfondito.

      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 13 marzo 2016 alle 20:47
    Permalink

    Buonasera,
    ho 65 anni e sono molto in dubbio se fare due impianti oppure un ponte che sarebbe costituito da 4 denti (2 mancanti e 2 sottostanti) per reggere il ponte nell’arcata superiore dx. I 2 denti mancanti sono un premolare ed un molare. Il dentista mi ha detto che per fare gli impianti per il primo non ci sono problemi, per l’altro invece manca l’osso sufficiente per poter impiantare il perno. Mi ha spiegato però che è un problema facilmente risolvibile perchè verrà messo il perno e poi sollevata la membrana con delle “martellature” per far posto al nuovo osso che senz’altro si formerà intorno all’impianto. In precedenza avevo un ponte, mi mancava solo 1 dente, eseguito ben 38 anni fa! L’ho dovuto togliere perchè in seguito ad una caduta di cui non mi sono accorta assolutamente e non ho quindi messo in atto nessuna difesa ho battuto proprio la classica “boccata” incrinandomi tutti i denti incisivi, ferita la bocca dentro e fuori, fratturato polso, ecc.dopo 1 anno in seguito ad un grosso ascesso ho scoperto, tolto il vecchio ponte integro, di avere il dente sottostante rotto in 2 parti. Ora siccome una caduta del genere potrebbe anche ripetersi ed è un problema ortopedico non cardiologico che nessun ortopedico è riuscito a diagnosticare da più di trent’anni, le chiedo gentilmente un consiglio perchè davvero non so cosa fare.
    Grazie davvero per una sua gentile risposta.

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      14 marzo 2016 alle 13:15
      Permalink

      Salve

      Un ponte di 4 elementi va valutato in base alle radici dei denti che dovranno sostenerlo, se i denti sono di misura adeguati e clinicamente stabili non è un problema. Gli impianti hanno il vantaggio di non dover limare i denti anche se il settimo è già limato a quanto capisco. Una tecnica è anche un ponte misto fra impianto in posizione quinto e elemento naturale sul settimo, questa tecnica mista è però controversa, molti ritengono sia un approccio scorretto.

      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 11 marzo 2016 alle 14:47
    Permalink

    Buongiorno , avrei una domanda : se mi limano 13-12-11-21-22-23 con varie canalari possono farmi un ponte fisso aggiungendo due elementi a sx e due elementi a dx ? Così avrei un circolare di 10 elementi ? Ringrazio in anticipo . Miriam

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      13 marzo 2016 alle 13:55
      Permalink

      Salve

      Suppongo non abbia altri elementi oltre i canini di dx e sx. Quello che mi chiede è possibile, ma non è la miglior soluzione per ottenere una funzione corretta. Due elementi a sbalzo subiscono una forza notevole in masticazione e deglutizione e questo carico deve essere fisicamente supportato dai denti anteriori fra l’altro con un braccio di leva notevole. Se è possibile conviene posizionare degli impianti a livello 16 17 e 26 27 in moda da eseguire due semi-bloccaggi a dx e sx. In questa maniera si ottiene duplici vantaggi sia per la distribuzione delle forze, per l’ampiezza della superficie masticatoria sia per un più corretto equilibrio posturale che si ripercuote su tutto il corpo.

      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 16 febbraio 2016 alle 13:18
    Permalink

    Salve, anche io sono in dubbio se effettuare un impianto o il ponte..Ho 30 anni e il 6 molare dell arcata inferiore mancante da circa 15 anni, tanto che si è ridotto lo spazio per poter inserire l impianto…Per cui dovrei prima effettuare un “tiraggio”tramite perno ed elastico del 7 molare che è un dente devitalizzato da incapsulare a sua volta…Per cui davvero non riesco a capire quale sia la soluzione migliore..il ponte ridurrebbe solo un dente sano dato che l altro è devitalizzato ma per l impianto ci sarebbe quello “spostamento” che non so quanto sia fattibile e scevro di microfratture..considerato ovviamente che data l età vorrei trovare la soluzione migliore..grazie se mi risponderà

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      18 febbraio 2016 alle 14:06
      Permalink

      Salve

      Dalla descrizione fatta procederei con un ponte tradizionale, limare i due denti permette di recuperare spazio, inoltre la corona sul settimo lo proteggerà da rischi di frattura. Ovvio che la mia valutazione è empirica senza una reale conoscenza della condizione clinica e radiologica.

      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
      • 19 febbraio 2016 alle 18:15
        Permalink

        Gentilissimo Dott. Jacopo Cioni, vorrei sapere, a mia moglie si e rotto un facciata del dente in porcellana attaccato ad un ponte in metallo. il dentista l’ho ha incollato, ma subito il giorno dopo si è staccato. Ho chiesto un parere al dentista e lo stesso mi ha detto che non si può più incollare, in quanto andrebbe fuso tra metallo e porcellana, e che se facendolo nuovo la facciata, rimuovendo il residuo, forse e meglio.Allora mi chiedo come mai facendolo nuovo attacca e lo stesso in porcellan non attacca? mah!!!
        Cordiali Saluti
        Pino

        Rispondi
        • Dott. Jacopo Cioni
          20 febbraio 2016 alle 16:09
          Permalink

          Salve

          La porcellana è cotta sul metallo, quindi una riparazione utilizzando la stesso pezzo è difficile. Probabilmente la proposta è realizzare una faccetta in composito che può essere “incollata” con prodotti diversi e magari resiste meglio.

          Dott. Jacopo Cioni

          Rispondi
  • 8 febbraio 2016 alle 15:01
    Permalink

    Buongiorno ho letto le sue risposte sempre esaustive.
    Anni addietro ebbi un incidente e dovetti devitalizzare i due incisivi e l altro laterale all incisivo che non ricordo come si identifica . A seguito della devitalizzazione fatta circa 20 anni fa , i denti iniziarono ad annerire. Dieci anni fa , un dentista mi modello’ questi denti facendoli diventare monconi naturali ed incollo ‘ delle corone di ceramica che però sono più chiare rispetto agli altri denti e quindi più visibili.
    Le mie domande sarebbero ;
    – si possono sostituire queste corone con altre che abbiano un colore più idoneo al resto dei denti ?
    – esistono altre tecniche che danno maggiori risultati estetici ?
    – il costo della sostituzione delle corone che allora pagai 2100 euro compreso il lavoro di preparazione per i monconi etc…a quanto potrebbe ammontare nel totale ?
    -i naturali monconi possono creare malattie o necrosi all osso per come spesso si legge ?
    Spero di ottenere una sua risposta in ogni punto…grazie in anticipo per tutto il tempo che mi dedicherà !

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      13 febbraio 2016 alle 15:25
      Permalink

      Salve

      Si possono essere sostituite.
      Faccette o corone integrali, io preferisco le corone alle faccette.
      Non rispondo a quesiti sui costi in quanto variabili da dentista e dentista e da provincia a provincia.
      Se la devitalizzazione sigilla tridimensionalmente il canale e nulla può uscire da dentro ne batteri e ne tossine non ci sono pericoli, viceversa se la chiusura non è perfetta.
      Spero di averlo soddisfatto
      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 18 gennaio 2016 alle 18:23
    Permalink

    Grazie infinite per avermi risposto così velocemente e per la sua gentilezza ma credo che mi sono espressa male io. È che volevo un suo consiglio perché mi dispiace dover rovinare i denti laterali dei due impianti che sono vicini. Pensavo che si potesse riutilizzare gli impianti già esistenti piuttosto di fare un ponte fisso appoggiato sui miei denti laterali sani. Salve dottore grazie tante

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      28 gennaio 2016 alle 09:54
      Permalink

      Salve

      Mi perdoni, ma continuo a non capire, Lei parla di impianti, ma gli impianti sono delle “radici” in titanio inserite al posto del dente mancante. Perchè se ha degli impianti su cui rimettere i denti deve utilizzare i suoi denti come appoggio. Provi a descrivermi meglio la situzaione contando i denti e indicandomi i mancanti e dove sono posizionati gli impianti.
      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
      • 28 gennaio 2016 alle 16:43
        Permalink

        Si dottore ha capito bene comunque ho già iniziato il lavoro. Ho scelto di fare un ponte fisso. Sono stati utilizzati i denti laterali cioè il canino e un molare mentre i due denti centrali (erano due impianti) sono stati tolti. Intanto ho un ponte provvisorio. La ringrazio infinitamente per la sua gentile risposta e la saluto cordialmente.

        Rispondi
  • 14 gennaio 2016 alle 19:47
    Permalink

    Egregio Dott.le sarei molto grata se mi rispondesse. Il dentista mi consiglia di fare un ponte in sostituzione di due vecchie corone perché il perno troppo grande. A me dispiace rovinare i denti laterali che sono sani per appoggiare il ponte. Non so cosa fare. Grazie per un suo consiglio

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      18 gennaio 2016 alle 12:12
      Permalink

      Salve

      Non sono convinto di aver capito bene, se elimina due vecchie corone i denti sono già stati ridotti, si tratterà di rifinire la preparazione esistente.

      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 8 gennaio 2016 alle 17:04
    Permalink

    Salve Dottore,
    avrei da porLe una domanda: mi trovo senza i premolari da entrambi i lati. Non ho neanche le radici.
    Mi chiedevo se fosse possibile (considerati i costi) mettere una capsula per non fare vedere il “buco” tra i denti, senza ricorrere a Ponte o Impianto.

    Grazie

    Saluti

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      10 gennaio 2016 alle 18:14
      Permalink

      Salve

      Non esiste un’alternativa ad un ponte o un impianto a meno che non usi una protesi mobile, anche in acetato, che però è tecnicamente lacunosa.

      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 4 gennaio 2016 alle 07:26
    Permalink

    buongiorno dott.Cioni
    il 10 dicembre è stata ultimata una cura canalare al canino inf. sinistro.
    per tutto il periodo precedente (circa un mese!)e successivo fino ad un paio di giorni fa ho continuato ad avere dolore intermittente più o meno analoghi.
    Parte dall’orecchio passa per la zona tra gengiva e colletto del dente e raggiunge la zona dei linfonodi sottostanti. mi dà un giorno i tregua ,mi illudo di esserne fuori e l’indomani ricomincia!
    La gengiva è leggermente gonfia ma non arrossata e la cura canalare appare radiologicamente congrua tanto al dentista privato che l’ha effettuata che al pronto soccorso odontoiatrico ( panoramica e due lastre localizzate) cui mi sono rivolta nei giorni festivi.La consulenza neurologica ospedaliera esclude una nevralgia del trigemino.
    A distanza di quasi un mese può trattarsi di effetti protratti della devitalizzazione destinati a scomparire o come sospetto, il ponte ( rifatto a maggio 2015) che include impianto di molare finale, due denti finti + canino devitalizzato in oggetto e incisivo, entrambi incapsulati non poggia adeguatamente e mi provocherà sempre dolore?
    La ringrazio per l’attenzione, comprensibilmente avvilita e pure frustrata dal fatto che non trovando la causa dal mio dentista (che ovviamente ne dovrebbe rispondere in garanzia) mi sono sentita dire “forse somatizzi”…. Siii!” somatizzerei “sempre nello stesso punto…

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      10 gennaio 2016 alle 18:01
      Permalink

      Salve

      Una terapia canalare può dare del risentimento post chiusura, ma di solito è di breve periodo, 1/2 settimane. Ne caso il dolore persista è probabile che sussista un problema. Possono esserci varie cause, un doppio canale, una frattura, un canalicolo laterale obliterato, una intercuspidazione scorretta fra la protesi e i denti antagonisti e molto altro ancora. Le consiglio di farsi ricontrollare e rivalutare la situazione. Le ricordo che in medicina non esiste una garanzia, una terapia può fallire anche se la terapia è correttamente eseguita.

      Dott. Jacopo Cioni

      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 1 novembre 2015 alle 12:02
    Permalink

    Buongiorno Dottore, in corso di una causa devo provare che non è possible che il dentista abbia potuto consegnare una protesi mobile ad un mio assistito( temporaneamete impossibilitato ad estrarre i denti per il diabete alto e deceduto subito dopo aver commissionato la protesi) e comunque prima ancora che le fossero stati estratti tutti i denti anteriori cariati e altre radici presenti nella bocca.
    Le chiedeo pertanto se, come afferma il dentista, è possibile,: 1° costruire una protesi mobile parziale escludendo tutti i denti anteriori e poi adattarla e completarla quando si sarebbero potuti estrarre tuti i denti anteriori e le altre radici posteriori. 2° se è una buona tecnica ancorare una protesi sulle radici cariate.
    La ringrazio sin da ora per il Suo prezioso aiuto.

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      1 novembre 2015 alle 19:52
      Permalink

      salve

      Nel caso descritto si esegue un’impronta dell’arcata e si sviluppa il modello in gesso. Una volta eliminati i denti dalla superficie del gesso si confeziona la protesi. Al momento della consegna si provvede alle avulsioni dei denti. In seguito a distanza di 2-3 mesi si esegue una ribasatura per compensare il riassorbimento osseo post avulsione. La protesi non viene ancorata a nessuna radice, se rimosse, oppure è possibile usare alcune radici come ritenzioni con la tecnica over denture.
      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 5 settembre 2015 alle 20:37
    Permalink

    Grazie davvero per la gentilissima risposta!
    o.c.

    Rispondi
  • 25 agosto 2015 alle 11:25
    Permalink

    Buongiorno e grazie se mi risponderà. Ho quasi 60 anni e 4 ponti vecchi (30 ani circa) ormai da cambiare anche perchè ci sono delle “infiltrazioni”,; in alcuni punti la gengiva è gonfia e dolorante e il dolore si estende sin verso il naso. So che oggi si tende a utilizzare gli impianti ma non ho le possibilità economiche. La domanda è: vista l’età non più giovanissima, viste le scarse disponibilità economiche, HA SENSO INSERIRE 4 NUOVI PONTI? Inoltre, abitando in provincia di Lecco, la STRUTTURA PUBBLICA offre questi servizi? Sulla “carta” sì, con tanto di elenco prezzi, ma anni fa mi ci sono recata e il dentista mi ha detto che, per problemi di tempo ed eccessive richieste, si occupano solo di estrazioni e cura carie. CHE FARE? Grazie e distinti saluti.

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      3 settembre 2015 alle 16:46
      Permalink

      Salve

      Innanzi tutto non valuti la sua salute in relazione all’età, i denti non sono solo denti ma contribuiscono a moltissime funzioni. Se i ponti sono da sostituire trovi il modo di farlo e se necessita di impianti non li escluda a priori. La struttura pubblica dovrebbe poterla aiutare. Eventualmente valuti in sede privata i costi e un eventuale pianificazione della spesa.

      Dott. Jacopo cioni

      Rispondi
  • 3 luglio 2015 alle 10:34
    Permalink

    Buongiorno Dottore,

    Circa 3 anni fà ho devitalizzato un molare ed è stato incapsulato con corona di ceramica. Ieri mentre mangiavo ho perso la corona senza nessun preavviso e adesso ho il “moncherino” senza copertura.

    Quanto posso stare in queste condizioni? è rischioso? posso riutilizzare la vecchia corona o adesso ne sarà necessaria una nuova?

    Grazie mille

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      3 settembre 2015 alle 18:10
      Permalink

      Salve
      Se la corona è solo distaccata può essere sufficiente ricementarla, se il dente sotto ha subito danni è possibile che debba rifarla. Meno tempo sta con il dente aperto meglio è.
      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 12 giugno 2015 alle 06:44
    Permalink

    Salve, ho 29 anni, da qualche giorno mi è caduto il dente, il canino destro, era tutto marcio e corroso, così prima ha dondolato, e poi è caduto. ora c’è il “buco” tra un dente e l’altro, e la gengiva è nuda.
    Posso sapere se si può restare con la gengiva nuda, e quali sarebbero gli eventuali problemi? Perchè non credo proprio che la mia famiglia potrebbe accollarsi la spesa di farmi rimettere il dente, e io non lavoro… per il momento non mi fa più male, ma qualche volta esce ancora il sangue dalla gengiva. Voglio dire, se non rimetto il dente, cosa che al 99% sarà così, dal momento che non ho una bella situazione economica, cosa si rischia o cosa può venire? giusto per sapere, se può rispondermi… Tra l’altro penso che anche il dente di sotto, prima o poi, si corroderà e consumerà, anche se credo ci vorranno anni, però vedo già il “bordino” vicino alla gengiva usurato e scavato… lavo i denti tutti i giorni e non mangio dolci, non so perchè i miei denti si stanno scheggiando e corrodendo o marcendo…

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      12 giugno 2015 alle 17:11
      Permalink

      Salve
      Per quanto posso capire lei ha perso la corona del dente, ma la radice è ancora in sede. I rischi maggiori in questo caso sono le infezioni che possono sfociare in ascesso, ma in casi di trascuratezza si può arrivare ad una linfoadenopatia o addirittura ad una setticemia. Le consiglio di rimuovere la radice. Calcoli che lo spazio lasciato libero può determinare uno spostamento degli altri denti. Può rivolgersi ad struttura pubblica e contenere i costi.
      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 29 aprile 2015 alle 19:44
    Permalink

    spett.dott.Jacopo Cioni vorrei porle una domanda per togiermi questo dubbio, dovrei togiermi l’incisivo n°11 e mettere sei corone in ceramica integrale da canino a canino. Lei mi consiglia un ponte per tutti i sei denti o un impianto all’incisivo n°11 ed i resto tutte corone singole?
    La ringrazio anticipatamente.

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      21 maggio 2015 alle 18:13
      Permalink

      Salve
      A quanto capisco le corone deve farle su tutto il gruppo frontale, se il dente andato perso è uno il ponte è tranquillamente in grado di sostituire l’elemento andato perso. Se vogliamo ragionare in termini di perfezione sono in realtà meglio corone singole sia per l’igiene che si può mantenere sia per l’estetica ottenibile.
      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 16 marzo 2015 alle 18:56
    Permalink

    Gentile Dottore,
    Ultimamente sto notando che gli incisivi inferiori si stanno notevolmente spostando alcuni in avanti altri indietro. Non ho alcun problema alle gengive, curo molto la pulizia sia a casa che dal dentista facendola annualmente. Le chiedo è normale questo spostamento? Se volessi correggerla cosa fare portando da entrambe i lati dell’arcata inferiore due protesi fisse? Grazie!

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      25 marzo 2015 alle 21:48
      Permalink

      Salve
      Se i denti si spostano in maniera visibile significa che sono sottoposti a delle forze che non riescono a sopportare. Nel caso degli anteriori le tre cause più frequenti sono un’assenza di denti posteriormente, tolti e non rimessi, una eccessiva usura sempre dei denti posteriori e in ultima analisi una situazione di parodontopatia dei denti anteriori. O anche una combinazione delle tre condizioni.
      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 12 marzo 2015 alle 13:07
    Permalink

    Buon giorno dottore,
    Ho dei ponti da più di 20 anni. Le gengive mi si sono un po ritirate. Vorrei cambiare i ponti , ma vorrei incapsulare ogni dente in parte, li dove mancano fare impianto. Lei mi consiglia questa procedura, o pensa si meglio fare dei ponti?
    Grazie

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      13 aprile 2015 alle 19:13
      Permalink

      Salve
      Guardi, la distribuzione del carico masticatorio è migliore maggiori sono le radici (naturali o artificiali) presenti. Quindi la sua idea non è scorretta, le conviene valutare insieme al suo dentista ogni zona della bocca e con lui prendere le decisioni migliori.
      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 3 febbraio 2015 alle 00:44
    Permalink

    Buonasera Dott. Per una cura cortisone in pompa, un dente centrale basso si è spaccata la gengive con formazione enorme di tartaro il dente è sano ma oramai mi dicono perso, quanto costa mettere un dente finto, cioè con il perno, mi parlano di farfallina ‘non so cosa sia’ mi dicono che se tolgo il dentino l’infiammazione scompare…ma io ho la sclerodermia. Grazie

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      20 febbraio 2015 alle 02:29
      Permalink

      Salve
      Mi spiace, ma non sono in grado di parlare di costi in quanto variano da professionista a professionista. Si faccia fare una visita ed esponga i suoi problemi vedrà che una soluzione è possibile.
      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 2 febbraio 2015 alle 13:34
    Permalink

    Ho fatto un ponte tra il canino superiore e le mole…ma i denti sono più scuri il mio dentista dice che è giusto..specialmente per il canino ..oltretutto si nota…io non sono contenta perché si nota..mi ha detto che se voglio cambiare colore devo metterlo per scritto…perché..io voglio i denti dello stesso colore degli altri che devo fare???grazie per un consiglio

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      20 febbraio 2015 alle 02:31
      Permalink

      Salve

      Talvolta riuscire a trovare il colore perfetto è davvero difficile. Torni ed esponga le sue ragioni al suo dentista e trovate insieme una soluzione.
      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 22 gennaio 2015 alle 18:21
    Permalink

    ho tolto un dente però mi manca un pezzo di osso cosa mi consiglia di fare il ponte o l’impianto??? però io di notte zigrino i denti grszie. mi può mandare la risposta al mio indirizzo e-mail ????????????

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      1 marzo 2015 alle 13:37
      Permalink

      Salve

      Per motivi di tempo e organizzazione non rispondo alle mail. Nel suo caso va distinto se i denti accanto sono sani o no. In caso di denti non danneggiati è da preferire un impianto, osso permettendo, nel caso i denti vicini siano danneggiati e necessitano di corona a loro volta è preferibile un ponte tradizionale.

      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 14 gennaio 2015 alle 00:35
    Permalink

    Salve
    Circa 8 mesi fa mi sono sottoposto a una devitalizzazione e seguente incapsulamento di un molare superiore.
    Da 2-3 giorni soffro però di dolori, mai costanti ma inizialmente leggeri mentre ora delle vere e proprie fitte, provenienti dallo stesso dente.
    Quello che ho notato subito è un sottile bordo nero, che non avevo mai notato prima, tra la gengiva e l’inizio della corona della capsula.
    Quale potrebbe essere il problema? Suppongo che andando dal mio dentista dovrebbe probabilmente rifare il lavoro su quel dente.. ma le spese sarebbero a mio carico?

    Grazie mille in anticipo

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      21 gennaio 2015 alle 00:40
      Permalink

      Salve

      Prima di tutto si deve individuare la causa, magari si tratta di un dente vicino, o della terapia endodontica che ha fallito, una frattura. Poi in base alla diagnosi si stabilisce una terapia, se questa è conseguenza di un errore del medico può affrontare un discorso sull’onorario, ma se è indipendente il costo resta a suo carico.

      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 28 agosto 2014 alle 10:50
    Permalink

    Carissimo dottore da circa un anno ho un ponte dal canino andando indietro tutto in tre denti ho il ponte ma ha distanza di tempo mi e venuto sulla gengiva un nocciolino duro che allinizio era rosso e poi col tempo si e schiarito ma se lo tocco e spingo mi fa male ho fatto una visita dentistica e dall’orto….nn si vede gran che il dentista mi diceva che se deve tirar giu’ il ponte poi me lo dovrebbe rifare nn scherziamo mi e costato3mila e…diciamo che il canino mi e stato rimpiccolito e’anche quello vicino ma il nocciolino lo ho sopra il canino cosa mi consiglia di fare grazie…visto che piu tempo passa e piu il nocciolino o chiamamolo cosi….si sta ingrandento….la saluto aspetto sue notizie grazie..

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      8 novembre 2014 alle 15:17
      Permalink

      Salve

      Se la lesione che lei mi descrive fosse stata morbida e drenante mi avrebbe fatto pensare ad una fistola, ma la descrive come dura. Normalmente queste lesioni indicano una cicatrice post guarigione di un tragitto fistoloso, ma non sono dolorose ne si espandono. Le consiglierei un approfondimento di diagnosi presso uno specialista.
      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 27 giugno 2014 alle 07:03
    Permalink

    buongiorno mi si e’ staccata la capsula oro porcellana che ho all’incisivo sinistro si puo’ riattaccare

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      14 luglio 2014 alle 10:01
      Permalink

      Salve
      Se è solo discementata può essere riposizionata, se invece sussiste un danno al moncone sottostante va rivalutata la situazione e probabilmente rifatta la corona.
      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 19 giugno 2014 alle 10:38
    Permalink

    Buongiorno, come da panoramica inviata, le chiedo un parere sulla fattibilità di conservare/ristrutturare in protesi fisse la situazione dell’arcata superiore grazie

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      8 novembre 2014 alle 15:49
      Permalink

      Mi spiace, non ho disponibile la sua panoramica, le consiglio di allegarla alla sua domanda mediante link.
      Grazie
      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 10 giugno 2014 alle 14:49
    Permalink

    Buonasera, una semplice domanda dottore, è vero che la protesi in metallo-ceramica è la più ricercata dai pazienti e la più consigliata dai dentisti?

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      18 giugno 2014 alle 22:20
      Permalink

      Salve
      Dipende dal tipo di terapia che si cerca, sia a livello funzionale che estetico. Diciamo che è considerata uno standard affidabile e di ottima estetica salvo casi particolari.
      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • 6 marzo 2014 alle 00:07
    Permalink

    Buona sera.sono Teresa e ho 27 anni,voglio sapere se si può stare senza 2 premolari e 2 molari dell’arcata superiore sinistra.Questi denti mi sono stati estratti a causa di una carie molto trascurata per colpa mia,voglio sapere se possa stare senza questi 4 denti o devo fare un ponte o impianto i molari che mi sono stati estratti sono gli ultimi 2 invece il primo molare e stato otturato

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      9 aprile 2014 alle 21:34
      Permalink

      Salve.
      I denti estratti, a parte gli ottavi o denti del giudizio e talvolta in casi eccezionali i settimi, devono sempre essere sostituiti. Le ragioni sono molteplici, la capacità masticatoria è solo l’ultimo fra i problemi indotti dalla mancanza dei denti. La bocca non è avulsa dal resto dell’organismo e svolge importanti ruoli non solo masticatori. Sa quante volte sono state diagnosticate cervicali che non sono cervicali ma che derivano da un’alterata postura orale!?
      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi
  • Domanda dei Lettori
    28 luglio 2013 alle 10:19
    Permalink

    Sono una ragazza di 28 anni ed è dall’età di 8 anni che a seguito di un grave trauma ho perso un incisivo superiore e la rottura dell’altro incisivo. Porto una protesi mobile per sostituire l’incisivo mancante ed una capsula incollata all’incisivo fratturato che al tempo era stato devitalizzato (ovviamente, sia la protesi che la capsula sono state sostituite più volte nel corso di tutti questi anni). Il mio dentista mi ha proposto un ponte per sostituire entrambi gli incisivi. Questa soluzione comporta però una limatura dei denti a fianco per potervi “appoggiare” la protesi. Mi indispone il fatto di dover “toccare” i denti sani a fianco di quelli danneggiati non sono convinta della durata della soluzione adottata (il dentista mi ha parlato che una soluzione simile può durare dai 5 ai 20 anni), trattandosi della sostituzione degli incisivi centrali superiori, quanto è robusta questa soluzione ? Mi spiego meglio, i denti servono a “morsicare” il cibo quando questo è voluminoso, tale soluzione è sufficientemente robusta? Ho pensato anche all’impianto, ma non ho ancora avuto occasione di parlarne con il mio dentista. Anche se, essendo io un soggetto sofferente di innumerevoli allergie ed intolleranze, me la consiglierebbe come soluzione? Mi spiega in cosa consiste e soprattutto i vari pro e contro di questa soluzione ? E’ una soluzione duratura o dopo anni deve essere ripetuta ? A proposito delle mie allergie ed intolleranze, quali test dovrei
    fare per sapere se questa soluzione potrebbe comportare problemi in tal senso ?
    (domanda via mail)

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      3 agosto 2013 alle 13:34
      Permalink

      La soluzione prospettata dal suo dentista è corretta, un ponte risolve il problema estetico e funzionale. Oggi vengono realizzati con tecniche sofisticate e la resistenza è similare a denti propri, ovvio che un trauma in grado di fratturare un dente è in grado di fratturare anche una ceramica. L’igiene è sicuramente più difficoltosa, ma non impossibile, esistono scovolini e fili interdentali atti a mantenere la struttura e i denti sottostanti in buone condizioni. La soluzione dell’impianto è ancora più interessante perché permette di riposizionare il dente perso senza usare i denti vicini. Questi impianti sono fatti in titanio purissimo, non provoca allergia, stia attenta che i metalli di costruzione della sovrastruttura sull’impianto e di costruzione della corona non contengano metalli quali il berillio o il nichel imputati delle allergie più comuni in bocca. La durata nel tempo delle due soluzioni è legata a molti fattori, per primo il suo livello di igiene orale, nulla è indistruttibile.
      (Dott. Jacopo Cioni)

      Rispondi
  • Domanda dei Lettori
    28 luglio 2013 alle 10:14
    Permalink

    Mi manca un canino superiore, il dente definitivo è irremovibile e si trova nel palato, non ho più quello di latte e perciò ho deciso di fare una protesi. Vorrei chiedere quali sono i pro e i contro tra due soluzioni:
    Protesi mobile o fissa? come si agisce per fare sia l’una che l’altra? quali delle due è più soddisfacente esteticamente, e migliore come soluzione?
    (domanda via mail)

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      3 agosto 2013 alle 13:36
      Permalink

      Da un punto di vista funzionale ed estetico la scelta di una protesi fissa è sicuramente migliore. Se fosse possibile, (bisogna valutare dimensioni ossee, livello di igiene, patologie sistemiche e non ultima la posizione del canino ritenuto) potrebbe inserire un impianto su cui sviluppare il canino mancante. In alternativa può limare i denti adiacenti e posizionare un ponte. La protesi mobile, per la sostituzione di un unico elemento così estetico e di funzione così importante, la escluderei comunque.

      null

      In questa foto si possono notare i due centrali superiori che sono realizzati in metallo-ceramica.
      (Dott. Jacopo Cioni)

      Rispondi
  • Domanda dei Lettori
    28 luglio 2013 alle 10:12
    Permalink

    Gentile dentistainrete.it. Vorrei sapere quali vantaggi e svantaggi esistono tra un ponte che lima i denti sani e quelli moderni senza corona che evitano di limare i denti sani.
    (domanda via mail)

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      3 agosto 2013 alle 13:39
      Permalink

      Gli svantaggi di un ponte tradizionale li ha indicati lei, limare i denti adiacenti per portare quello mancante. I vantaggi sono la grande casistica su questo tipo di protesi, il fatto per cui non è stata abbandonata come tecnica è che funziona. Per quanto riguarda la seconda parte della sua domanda, credo lei stia parlando del Maryland Bridge. Questo ponte ha si il vantaggio di non toccare, o quasi, i denti vicini, ma sinceramente usarlo come definitivo mi lascia perplesso. Si creano, nelle zone di adesione delle alette, scalini di difficile pulizia, quindi a rischio di carie. Soprattutto si verificano saltuariamente delle decementazioni, che se riguardano entrambe le alette poco male, ma se riguardano solo una delle due riuscire a staccare l’altra
      senza danneggiarla, per ricementare il ponte, diventa piuttosto difficile. In alternativa a queste due ipotesi, se l’anamnesi generale e locale lo permette, potrebbe pensare ad un impianto.
      (Dott. Jacopo Cioni)

      Rispondi
  • Domanda dei Lettori
    28 luglio 2013 alle 10:10
    Permalink

    Molti anni fa ho sentito parlare del sistema di fissaggio di un dente finto imperniato e incollato tra due denti desidererei sapere come si chiama questo sistema e se è consigliato.
    (domanda via mail)

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      3 agosto 2013 alle 13:40
      Permalink

      Mi sembra di capire che la protesi a cui si riferisce sia il Mariland Bridge.
      Questa tecnica permette di rimettere un dente mancante con minime preparazioni dei denti vicini.
      Oggi è una tecnica non molto diffusa specie come protesi definitiva perché si è notato una facilità al distacco del ponte dai denti di appoggio.
      Possono rimanere delle indicazioni di utilizzo:
      – come protesi provvisoria in attesa di cicatrizzazione ossea per poi adottare un impianto.
      – come protesi provvisoria in un piccolo paziente che deve mantenere uno spazio fra i denti fino all’eruzione del dente definitivo o alla maturità anagrafica per la protesi tradizionale o impianto.
      (Dott. Jacopo Cioni)

      Rispondi
  • Domanda dei Lettori
    28 luglio 2013 alle 10:09
    Permalink

    Che differenza esiste tra una capsula in oro e una in ceramica? Quale dura più nel tempo? Perché quella in ceramica ha un costo maggiore?
    (domanda via mail)

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      3 agosto 2013 alle 13:43
      Permalink

      Escludendo che possano sussistere particolari problemi che determinerebbero la scelta di una o dell’altra la differenza è prettamente estetica e non funzionale. La corona in oro (immagino oro-composito o oro-resina) presenta la parte interna e quella di masticazione in oro, la superficie davanti (vestibolare) è invece ricoperta di resina o composito, risulta quindi meno estetica rispetto ad una ceramica che invece è interamente del colore dei denti. Anche se in realtà è difficilmente paragonabile la durata nel tempo favorisce la ceramica per la semplice ragione che è un materiale estremamente duro e quindi non si consuma. I ponti in oro-resina avevano nel consumo della resina un grosso limite. Il costo è normalmente superiore per il fatto che i tempi e i costi di realizzazione sono superiori.
      (Dott. Jacopo Cioni)

      Rispondi
  • Domanda dei Lettori
    28 luglio 2013 alle 10:08
    Permalink

    Il mio dentista ha dovuto estrarmi un dente e mi ha consigliato di rimetterlo tramite un ponte. E’ davvero così essenziale rimetterlo? Ci possono essere delle conseguenze se non lo faccio?
    (domanda via mail)

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      3 agosto 2013 alle 13:46
      Permalink

      La perdita di un elemento dentario non è sicuramente grave come per altri organi, ma si possono sviluppare nel tempo dei problemi se questo non viene prontamente sostituito.
      I problemi consistono soprattutto in uno spostamento dei denti vicini, quello più “avanti” si sposterà più indietro e quello più “indietro” si sposterà in avanti. Contemporaneamente il dente corrispondente sull’altra arcata tenderà ad estrudersi, cioè ad “allungarsi” fuori della sua sede per la mancanza di uno stop. In pratica l’organismo tenderà a richiudere lo spazio che si è venuto a creare. Aspettare molto tempo significa non avere più uno spazio a disposizione per poter riposizionare un dente in sostituzione. Va inoltre considerato che questi spostamenti alterano anche il sistema propriocettivo con rischi di alterazione della postura.
      (Dott. Jacopo Cioni)

      Rispondi
      • 16 settembre 2016 alle 09:54
        Permalink

        buongiorno io ho urgenza di estrarre due impianti fatti a fine 2011 in quanto vi e’ un significativo riassorbimento mandibolare (impianti fatti in posizione 36 e 37) dopo la guarigione quale potrebbe essere l’alternativa? si puo’ fare un ponte con i premolari rinunciando al 37 e appoggiando su gengiva il 36 con ponte tradizionale e moncone 34 e 35? mi consigliano una griglia in titanio ma non vorrei farla

        Rispondi
        • Dott. Jacopo Cioni
          17 settembre 2016 alle 15:34
          Permalink

          Salve

          Quella descritta è una tecnica sconsigliata per via dei carichi e del braccio di leva che si svilupperebbe, poi nella clinica se i premolari hanno una buona radice ed osso conseguente si può prendere in considerazione come extrema ratio. Forse con opportuni interventi si può riposizionare degli impianti.

          Dott. Jacopo Cioni

          Rispondi
  • Domanda dei Lettori
    28 luglio 2013 alle 09:52
    Permalink

    Ho 35 anni e da circa sei mi è stato montato un ponte che riveste i denti 6-5-4 dell’arcata superiore (alla mia sinistra). Il ponte, in resina oro poggia sui denti 5 e 6 mentre il 4 mi era stato tolto tempo prima. Il problema è che la gengiva di questi denti mi sanguina con molta facilità a volte senza nemmeno toccarla (a volte la sento molto più irritata del solito). Difatti anche il colore è diverso dalle altre gengive sono più scure. Tra l’altro, ancora prima di avere il ponte, la gengiva stessa mi sanguinava con molta facilità. Il dentista mi disse che era dovuto alla grossa otturazione di amalgama che i vecchi denti portavano e che con il ponte la cosa si sarebbe ridimensionata. Così non è stato. Uso spesso il getto d’acqua oltre che lo spazzolino ma non ho problemi alle altre gengive pur avendo altre capsule e ponti. Mi potete dare un consiglio?
    (domanda via mail)

    Rispondi
    • Dott. Jacopo Cioni
      4 agosto 2013 alle 09:10
      Permalink

      Dato che il problema non è generale a tutte le mucose, ma solamente in quella zona è li che va cercata la causa. Posso formulare solo delle ipotesi. Presenza di residui di tartaro profondi che creano una spina irritativa costante. Zona di difficile detersione, prima per la presenza dell’amalgama ora per la presenza del ponte. Eccessiva pressione dei bordi di chiusura delle corone sulla mucosa o una imprecisione che determina scalini sul bordo di chiusura fra dente e ponte. Eccessiva pressione dell’elemento a sbalzo sulla mucosa. Forma anatomica scorretta degli elementi protesici, cioè il cibo tende ad impattare in maniera scorretta sulla mucosa. Denti traumatizzati da un carico occlusale eccessivo. Difficile accertare il problema senza una visita, queste possono essere delle cause, ma ne possono esistere altre. Le consiglio di farsi rivedere dal suo dentista e spiegarli il problema.
      (Dott. Jacopo Cioni)

      Rispondi
      • 22 ottobre 2016 alle 15:29
        Permalink

        Buongiorno dottore, dovrei chiederle un informazione inerente anche io per un ponte a tre… premetto che ho tutti i denti a parte dove ho quel ponte ,non capisco perchè se lascio ad esempio il ponte mobile,cioè senza cemento non ho problemi ,se non di praticità per mangiare ovviamente ,mentre se mette il cemento seppur provvisorio mi si infiamma il bordo gengivale e tutto intorno ai monconi e sotto alla gengiva praticamente sotto ai denti ,tanto da volerlo tirar sù..ma impossibile! Non c’è l’aternativa per bloccare questi ponti seppur non definitivamente? ho pensato anche, è possibile essere allergica al cemento? è come avessi bisogno che la protesi non sia costantemente schiacciata sù perchè quando mi aveva messo all’inizio poco cemento che è durato si e no una settimana non ho avuto questo problema! la seconda volta ne hanno messo un pò di più e ho avuto questa problematica.Anche a voler modificare ancora i monconi come ho sentito SISTEMANDOLO COME HA DETTO L’ODONTOTECNICO un pò a 45 gradi ecc non credo risolva la problematica,sono solo prove! Io ho anche molto la mascella serrata come mio disturbo quindi credo questo non aiuti, ma in fin dei conti la corona spingerebbe comunque sul bordo gengivale in quanto deve essere fatta perfettamente a filo! Non esiste soluzione al cemento? e come tipo di cemento ne esiste solo uno? grazie per i consigli.

        Rispondi
        • Dott. Jacopo Cioni
          23 ottobre 2016 alle 12:33
          Permalink

          Salve

          Prima di tutto da dire che non è l’odontotecnico che deve metterle le mani in bocca, ma l’odontoiatra. La differenza fra i due è una laurea. Veniamo al problema, da come lo descrive sembrerebbe che il ponte abbia dei margini troppo lunghi o una battuta eccessiva, ma queste sono ipotesi, andrebbe visto il caso. Se il ponte è un provvisorio è facilmente modificabile. Se si tratta di un definitivo i bordi e i monconi sono immodificabili a meno che non si rifaccia il ponte, la battuta può essere corretta. Allergia al cemento? Dubito, ma tutto può essere, comunque esistono diversi tipi di cemento.
          Dott. Jacopo Cioni

          Rispondi

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