Exeresi piccolo fibroma

di Jacopo Cioni

In una piccola paziente (13 anni) in cura presso il nostro studio per una terapia ortodonzia abbiamo notato lo svilupparsi di un fibroma. Questa lesione estroflessa si è sviluppata al davanti dell’angolo mandibolare di sx. Il fibroma è una delle lesioni più comuni della mucosa orale e consiste in una iperplasia reattiva del tessuto connettivo. Si tratta di una  neoformazione che può insorgere sulla mucosa di tutte le regioni del cavo orale (alveolare, palatina, linguale, superficie interna della guancia, ecc) e si osserva con maggiore frequenza tra i 40 e i 60 anni. Appare come un nodulo di volume assai variabile ed è normalmente di consistenza dura o elastica e di un colore rosa pallido. La superficie è liscia o lievemente granulare e la lesione può essere sessile o peduncolata. Sono lesioni che si ulcerano facilmente in seguito a traumi in questo caso possono evolvere in forme iperplastiche ed essere sintomatici, nella condizione non ulcerata risultano privi di sintomi. I traumi possono essere rappresentati da stimoli irritativi ripetuti per presenza di corpi estranei come protesi o tartaro o ancora per delle malocclusioni, cioè possono insorgere anche per traumi provocati dalla masticazione.

La terapia consiste nell’escissione chirurgica, una exeresi. Solo in rari casi si osserva una recidiva soprattutto se persiste l’irritazione cronica.

L’intervento chirurgico di rimozione è piuttosto banale. Si fa eseguire alla piccola paziente uno sciacquo con clolluttorio a base di clorexidina 0.2% o una soluzione di ipoclorito di sodio al 2% in modo da ridurre la carica batterica presente in bocca. Si esegue poi una anestesia locale con mepivacaina al 2% con vasocostrittori, parte dell’anestetico è iniettato circostante alla lesione e parte nella lesione stessa. Con un clemmer si pinza la lesione in maniera da poterla sollevare e orientare secondo necessità operative. Con un bisturi lama 15 si incide alla base del peduncolo ruotando la lama intorno alla lesione stessa. Escissa la lesione si curetta il tessuto sottostante con un cucchiaino alveolare per rimuovere eventuali aderenze. La perdita di sangue è minima e facilmente controllabile con l’aspiratore. Si esegue poi una sutura dei lembi della ferita con uno o più punti staccati, i punti variano secondo la dimensione della lesione rimossa. Nel caso in oggetto sono stati messi due punti staccati con sutura 2/0 in seta.

 

 

In queste immagini si può osservare la lesione rimossa.

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I consigli post operatori consistono principalmente in una attenzione a non strappare i punti durante la masticazione o la fonazione, l’uso per qualche giorno di collutorio a base di clorexidina 0.12% da tenere nella zona della ferita per 2/3 minuti in maniera da ridurre la carica batterica locale. Normalmente non è necessario, ma se ci fosse del fastidio post operatorio è sufficiente un controllo con un antiinfiammatorio blando.

Dott. Jacopo Cioni

Jacopo

Exeresi piccolo fibroma
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2 pensieri su “Exeresi piccolo fibroma

  • 19 Novembre 2015 alle 13:25
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    Gentile dottore, vorei sapere se in questi casi è necessario l’esame istologico?

    Rispondi
    • 19 Novembre 2015 alle 23:29
      Permalink

      Salve
      Il fibroma orale è una lesione benigna. La diagnosi è prettamente clinica. Di solito queste lesioni non sono dolenti se non traumatizzate dalla masticazione. Può essere asportata o lasciata se di piccole dimensioni e non soggetta a traumatismo.
      Oltre alla rimozione chirurgica a lama fredda è possibile anche la rimozione a lama calda, cioè tramite laser.
      Ovvio che se la diagnosi clinica lascia un dubbio l’esame istologico diviene dirimente.
      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi

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