Endodonzia: Un centrale con radice perforata.

Dott. Jacopo Cioni

 

La paziente si presenta in studio per un problema all’elemento 1.1, cioè il centrale superiore di dx, il problema viene trattato mediante un intervento di endodonzia..

La storia clinica di questo centrale comincia all’età di 8 anni quando per un evento accidentale si frattura. Il dentista all’epoca devitalizza il dente e lo ricostruisce in composito. La paziente oggi di 30 anni non è disturbata dall’aspetto estetico del centrale, francamente non bellissimo e più scuro del contro-laterale, ma dal fatto che vestibolarmente il dente presenta una perdita continua di materiale e al disopra di esso è presente una fistola.

1.1 fistolaLa foto non è eccellente, ma si può notare il centrale di dx più scuro, il gemizio a livello del colletto e la fistola alta nel fornice.

 

 

 

 

 

Si procede aprendo un accesso sulla faccia palatale del dente sino a ritrovare la camera pulpare.

Il dente non presenta una terapia canalare congrua, anzi data la totale assenza di materiale di riempimento si sospetta che non sia stata eseguita nessuna terapia canalare o al massimo il canale sia stato riempito con idrossido di calcio che con il tempo si è riassorbito.

 

3 centrale fratturatoNella realtà la terapia canalare era stata tentata in quanto dopo una prima esplorazione si capisce che la radice è perforata lateralmente. Probabilmente il dentista nel tentativo di trovare il canale si è approfondito troppo con la fresa perforando la radice. Viene introdotto un cono di guttaperca che fuoriesce dalla perforazione e, come si evidenzia nella foto, fuoriesce dal tragitto fistoloso.

2 fistola su centrale

Viene recuperato il canale originale e scattata un’altra radiografia a conferma del  nostro corretto posizionamento.

endodonziaSi nota in questa radiografia come la posizione del cono di guttaperca è centrale ed arrivi fino all’apice radicolare rispetto alla precedente dove il cono piegava sul fianco per uscire dalla perforazione.

 

 

 

 

 

 

La dimensione della perforazione e la localizzazione abbastanza coronale ci hanno fatto optare per una sigillatura della perforazione stessa con MTA e poi a distanza di alcuni giorni sigillare il canale con tecnica a caldo mediante guttaperca.

5 dopo chiusura con MTA

 

Viene eseguita una radiografia per valutare la chiusura mediante MTA, evidenziata nell’Rx da un tappino bianco.

 

 

 

 

6 post chiusura2

 

Una nuova Rx è stata scattata a distanza di pochi giorni topo il termine della terapia canalare per valutare la corretta chiusura endodontica.

 

 

 

 

 

Dott. Jacopo Cioni

Jacopo

Endodonzia: Un centrale con radice perforata.
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