Come lavare i denti: spazzolino, filo, raschialingua

Dott. Jacopo Cioni

denti-pulitiIl corretto spazzolamento dei denti è la base della prevenzione delle malattie della bocca.

E’ molto importante rimuovere la placca dentale perchè questa è alla base di molti processi patologici che affliggono sia i denti sia le mucose della nostra bocca. Sia la carie che la malattia paradontale sono causate dalla placca batterica. 

La placca batterica è una sostanza appiccicosa formata da residui alimentari e microrganismi (soprattutto batterei ma anche virus e funghi) che si stratifica sia sui denti che sulle gengive, è quindi importante che lo spazzolamento non si limiti solo ai denti, ma coinvolga anche le gengive e la lingua.

La carie si genera perchè i batteri si nutrono dei residui alimentari e hanno come prodotto di scarto un acido (acido lattico) che causa una decalcificazione dello smalto. Questa demineralizzazione dello smalto provoca un indebolimento e una penetrazione dei batteri sviluppando la carie. Nella malattia paradontale i batteri sono responsabili di una infiammazione gengivaria che induce una risposta immunitaria, il combattimento fra le nostre cellule e i batteri portano a danni al legamento paradontale dei denti e all’osso dove sono allocati.

Gli strumenti atti ad una buona igiene domiciliare sono stati riportati in questo articolo: LEGGI L’ARTICOLO

Una buona igiene orale necessita di tempo, uno spazzolamento che dura meno di 2 minuti non sarà efficace e non importa quante volte al giorno si lavano i denti se vengono lavati male. Meglio lavarli una volta in meno ma in maniera corretta. I corretto protocollo vorrebbe un lavaggio ogni qualvolta si mangi qualcosa ma il lavaggio corretto dopo i tre pasti principali è sufficiente ad una buona igiene orale.

In posizione eretta davanti allo specchio si tiene il braccio in posizione orizzontale. Il movimento corretto è una rotazione dell’avambraccio in maniera da muovere lo spazzolino con una rotazione analoga. Quindi, posizionate le setole sulla gengiva ed eseguite la rotazione verso il dente poi riposizionate lo spazzolino di nuovo sulla gengiva del dente successivo e ripetete l’operazione. Come zappettare. Lo stesso movimento deve essere ripetuto su tutte le superfici, davanti e dietro. Solo la parte triturante verrà lavata in maniera diversa con un movimento avanti e indietro in maniera da pulire bene i solchi.

spazzolamento

Tutte queste operazioni devono essere fatte per pulire ogni superficie dei denti e delle gengive e possono, anzi devono, essere ripetute più di una volta. Ecco perchè un tempo sotto i due minuti indica un lavaggio scorretto.

Terminato di lavare i denti si esegue uno sciacquo vigoroso con acqua o colluttorio, ricordiamo sempre che l’acqua deve essere tiepida, sia per veicolare meglio il fluoro contenuto nei dentifrici sia per non traumatizzare lo smalto con sbalzi termici inutili.

Il raschia-lingua è uno strumento che permette di rimuovere la placca dalla lingua e si usa come potrebbe essere usato un rastrello, appoggiandolo sulla parte posteriore della lingua e strusciandolo verso la punta.

raschialingua

Passiamo al filo interdentale

Il filo interdentale molto spesso viene usato in maniera impropria, si pensa che introdurlo fra dente e dente ed estrarlo, magari più di una volta, sia il suo corretto uso. Questo è sbagliato non solo perchè non si rimuove bene la placca batterica ma anche perchè l’uso violento può danneggiare la papilla sottostante.

Il filo interdentale deve essere introdotto delicatamente fra dente e dente e poi lo si deve orientare in maniera da abbracciare la superficie del dente da pulire, al quel punto si estrae lentamente. Si introduce nuovamente nello stesso spazio e si abbraccia la superficie del dente accanto. Questa operazione deve essere ripetuta su ogni superficie interdentale.

 

Da ricordare sempre che il filo è monouso, una volta usato va gettato. Lo spazzolino deve essere sostituito ogni qualvolta si evidenzi un cedimento delle setole e comunque sempre ogni 3 mesi.

L’uso del colluttorio può aiutare l’igiene orale in determinate condizioni, ma è soprattutto l’azione meccanica sopra-descritta che fa la differenza.

Dott. Jacopo Cioni

Jacopo

Come lavare i denti

2 pensieri su “Come lavare i denti

  • 10 Gennaio 2016 alle 07:34
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    Ho corretto alcune manovre errate e prolungato i tempi secondo le Sue istruzioni. Però mi riesce impossibile circondare col filo interdentale i denti dei ponti collegati tra loro, sicché finisco per limitarmi a scorretti movimenti parziali col filo integrandoli con uno scovolino sottile (mis.7).
    Avrei bisogno di un suo consiglio perché soffro di una gengivite localizzata tra d.30 e31″ che mi fa soffrire da mesi e ha portato ad una cura canalare del 31 ( radiologicamente definita “congrua”) che ha lasciato il tempo che ha trovato..
    ùGrazie di cuore e cordiali saluti

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    • 10 Gennaio 2016 alle 18:16
      Permalink

      Salve

      Il filo interdentale non può passare attraverso un ponte. Si usa in alternativa lo scovolino o un filo interdentale da ponti che ha su una estremità una parte più rigida che può essere usata per entrare lateralmente (come per lo scovolino e poi lungo il filo è presente una spugnetta che va fatta scorrere nello spazio.

      Dott. Jacopo Cioni

      Rispondi

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